Attualità

Perché scegliere il saldo e stralcio in caso di debiti

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Il saldo e stralcio è una delle modalità più diffuse per risolvere i contenziosi tra debitore e creditore, trovando una soluzione intermedia in grado di soddisfare economicamente entrambe le parti ed evitare ulteriori uscite monetarie legate ad azioni legali. Del resto, se da una parte il debitore potrà estinguere la sua posizione debitoria, pagando una cifra inferiore rispetto al dovuto, dall’altra il creditore, pur accontentandosi di una somma inferiore, avrà la sicurezza di avere indietro almeno una parte, incassando immediatamente, risparmiando tempo e denaro. Non è un caso, quindi che questa pratica sia ampiamente utilizzata in tutti i settori, alla luce dei tanti vantaggi collegati per entrambi gli attori in causa. I vantaggi del saldo e stralcio Come accennato in precedenza, il saldo e stralcio è molto diffuso, visti i vantaggi che hanno sia il debitore che il creditore nel decidere di percorrere questa strada. Dal punto di vista del debitore con questa pratica si avrà una rilevante riduzione del debito, in modo tale da poterlo estinguere con una somma inferiore rispetto a quella originale. Per entrambi si avrà quindi una chiusura definitiva del contenzioso, senza dover affrontare eventuali ulteriori procedimenti giudiziari o richieste di pagamento con un conseguente risparmio di tempo e denaro. Inoltre si manifesterà un miglioramento del credito, in quanto la chiusura del debito contribuisce a migliorare la propria situazione finanziaria e avere una maggiore tranquillità, dovuta a una minore preoccupazione non avendo contenziosi economici attivi. Dal punto di vista del creditore, invece, con il saldo e stralcio si può contare su un incasso immediato, chiaramente minore rispetto alla somma originale, ma comunque garantito e senza perdite di tempo e attese. In generale, si avrà anche un miglioramento delle relazioni commerciali tra il creditore e il debitore, dimostrando il primo la disponibilità a trovare una soluzione amichevole al contenzioso. Cos’è il saldo e stralcio immobiliare Il saldo e stralcio viene richiamato in tutti i settori quando emergono dei contenziosi economici che non si riesce a sanare. Anche il settore immobiliare è caratterizzato da questo meccanismo, nelle situazioni in cui un compratore di un immobile ha attivato un finanziamento da una banca o un mutuo ipotecario per acquisire una proprietà. I soggetti creditori, così come avviene in altri comparti, possono optare per la soluzione del saldo e stralcio immobiliare, accordandosi ovviamente con il debitore, dopo aver appurato l’insolvenza prolungata di quest’ultimo nel saldare le rate del finanziamento stipulato. Una volta trovato il giusto equilibrio tra le richieste del creditore e la disponibilità del debitore, quest’ultimo si impegna a versare in un’unica rata la somma pattuita, che può risultare ridotta fino al 40% del debito originale, e che verrà corrisposta al creditore in tempi molto brevi, come previsto dal contratto. Il saldo e stralcio immobiliare, alla luce della complessità del settore, della possibilità di riqualificazione o meno dell’immobile in oggetto e anche all’urgenza di riscuotere del creditore, deve essere portato avanti con molta attenzione, conoscendo molto bene le dinamiche del mercato per poter trovare una accordo equo e vantaggioso per entrambi. Per questo, in molti casi ci si affida a agenzie di real estate che, grazie alla loro competenza e alla conoscenza del diritto immobiliare da parte dei professionisti coinvolti, sono in grado di gestire al meglio la trattativa e consigliare o meno il saldo e stralcio.

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