Musica nelle Corti di Capitanata: il Conservatorio Giordano porta in scena due serate d’eccellenza tra Mozart, Piazzolla e il Novecento europeo

FOGGIA – La qualità degli interpreti e la ricchezza del repertorio continuano a caratterizzare questa XXIX edizione di Musica nelle Corti di Capitanata, che offre alla città di Foggia, e non solo, appuntamenti di particolare rilevanza artistica, grazie alla lungimiranza e alla proposta artistica progettata dal Conservatorio “Umberto Giordano”, prestigioso fiore all’occhiello del territorio, rinomato e realtà di riferimento nel panorama nazionale.
Questa settimana, sul palcoscenico dell’Auditorium, saliranno musicisti con importanti esperienze concertistiche, protagonisti di programmi che attraversano oltre due secoli di storia della musica europea.
Martedì 7 luglio l’Auditorium del Conservatorio ospita “Evoluzioni su Otto Corde”, affidato al Duo di Archi formato da Stefano Delle Donne e Maria Teresa De Sanio. Due percorsi artistici di assoluto spessore si incontrano in un programma che mette in dialogo il Classicismo di Mozart, il virtuosismo della celebre Passacaglia di Händel/Halvorsen, la modernità di Prokofiev e l’energia espressiva di Astor Piazzolla. Un itinerario che esalta le straordinarie possibilità timbriche e tecniche di due strumenti, capaci di trasformarsi in una vera orchestra da camera.
Mercoledì 8 luglio sarà invece la volta di “Un viaggio nell’Europa del ‘900 storico. Intrecci timbrici tra flauto, violoncello e arpa”, uno degli appuntamenti di maggior rilievo di questa edizione. Protagonisti Beatrice Mappa, Francesco Montaruli e Augusta Giraldi, interpreti di consolidata esperienza e tutti docenti del Conservatorio foggiano. I loro percorsi artistici li hanno portati a collaborare con alcune delle più autorevoli istituzioni musicali italiane ed europee – dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Teatro alla Scala, dal Teatro Petruzzelli alla Philharmonie di Berlino – dando vita a una formazione di significativo valore interpretativo. Il programma, dedicato a Respighi, Debussy, Fauré, Bizet, Ibert, Turina e Berthomieu, esplora una delle combinazioni strumentali più affascinanti del Novecento, nella quale flauto, violoncello e arpa costruiscono un universo sonoro di raffinata eleganza, ricco di colori e suggestioni intense
Due appuntamenti che confermano la vocazione del Conservatorio “Umberto Giordano” a coniugare eccellenza artistica, alta formazione e diffusione della cultura musicale, nel segno di una programmazione che continua a distinguersi per qualità e valore.
Entrambi i concerti sono in programma nell’Auditorium del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili dalle ore 20.30; inizio dei concerti alle ore 21.00.

