Cultura

Monte Sant’Angelo teatro naturale di uno spettacolo itinerante in cuffie 

MONTE SANT’ANGELO – Da sabato 6 a mercoledì 10 luglio Monte Sant’Angelo sarà teatro naturale dello spettacolo itinerante in cuffie “A passo d’uomo. Canto del troppo amore”, realizzato dal Circolo Bergman in collaborazione con la compagnia teatrale Bottega degli Apocrifi. Frutto di un progetto artistico dedicato alla Città di Monte Sant’Angelo, lo spettacolo itinerante in cuffie accompagnerà gli spettatori tra le vie e i luoghi simbolo della città, offrendoci di essa uno sguardo inedito.

Il collettivo Circolo Bergman di Milano, che si muove fra la creazione di un repertorio di drammaturgia contemporanea e la sperimentazione in area performativa, ha accettato la sfida lanciata da Bottega degli Apocrifi per immaginare uno spettacolo che proseguisse il tema principale del dossier della capitale: “Un Monte in Cammino”.

È nato così “A passo d’uomo. Canto del troppo amore”, una drammaturgia esclusiva dedicata alla città, alle voci, ai racconti e alle memorie dei cittadini di Monte Sant’Angelo. Lo spettacolo, frutto del lavoro e delle interviste realizzate da maggio a oggi da Paolo Giorgio e Marcello Gori, sarà un percorso nella memoria e nel presente, in cui le parole dei saggi della città si intrecceranno a quelle delle nuove generazioni e degli artisti.

“Milioni di passi. Quelli dei pellegrini. Quelli di chi ha vissuto qui. Quelli di chi ci abita ancora oggi. Monte Sant’Angelo è nato a piedi. Le innumerevoli scale che percorrono il Rione Junno, con le sue case bianche di un altro tempo, sono state attraversate da secoli di musica, di cultura, di artigianato, di sacralità; e dai contrasti, sfide e contraddizioni ancora vive e pulsanti. Camminando, vogliamo riscoprire Monte con uno sguardo nuovo, che mescola quello di chi lo conosce da sempre a quello di chi arriva da fuori, straniero”, raccontano gli artisti di Circolo Bergman, Paolo Giorgio e Marcello Gori.

“Abbiamo immaginato la residenza teatro di Monte Sant’Angelo spinti dal desiderio che un anno di capitale della cultura potesse lasciare un segno della/nella città, che fosse un processo artistico, non un evento. Per questo abbiamo invitato Circolo Bergman a esplorare la città, intervistando gli abitanti di ogni età. E ora li invitiamo a camminare insieme, con occhi nuovi per le vie di sempre, a essere un corpo unico, politico nel senso più nobile del termine. Un invito a modificare con la qualità della propria presenza il luogo che abitiamo quotidianamente, immersi in un universo sonoro di voci e suoni”, dice Cosimo Severo, direttore artistico della Residenza culturale teatro.

Gli appuntamenti: sabato 6 luglio (ore 21.00), domenica 7 luglio (ore 18.30), lunedì 8 luglio (ore 21.00), martedì 9 luglio (ore 19.00), mercoledì 10 luglio (ore 21.00). Punto di ritrovo: ingresso del Castello di Monte Sant’Angelo.

Il biglietto unico è al costo di 5 euro. Solo per la serata di sabato 6 luglio è disponile servizio navetta da Manfredonia al costo aggiuntivo di 5 euro.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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