Cultura

Monte Sant’Angelo si prepara a dare vita allo spettacolo della Capitale Cultura Puglia 2024

MONTE SANT’ANGELO – Si chiama #inCoro il cantiere avviato dalla compagnia Bottega degli Apocrifi, grazie al Comune di Monte Sant’Angelo col sostegno della Regione Puglia, del Teatro Pubblico Pugliese e del Polo per le Arti, la Cultura e il Turismo della Regione Puglia.

Da marzo a oggi #inCoro ha portato a Monte Sant’Angelo artisti d’eccezione del panorama teatrale contemporaneo, rispondendo a pieno alla vocazione delle residenze: generare nuova visione dei luoghi grazie all’incontro tra la comunità temporanea degli artisti e la comunità permanente dei cittadini.

Con questo spirito il regista Marco Martinelli del Teatro delle Albe ha risalito la montagna sacra a marzo scorso; così lo hanno fatto ad aprile – e torneranno a farlo a giugno –  Paolo Giorgio, regista e drammaturgo docente della Civica Scuola Paolo Grassi di Milano e Marcello Gori, drammaturgo e musicista, cofondatori di Circolo Bergman; così lo faranno a luglio il regista Gabriele Vacis e lo studioso Gerardo Guccini.

E con questo spirito ha preso il via l’8 maggio la chiamata pubblica per #inCoro, la produzione di comunità che il regista Cosimo Severo dedicherà alla capitale regionale della cultura 2024.

Un format artistico a vocazione residente, quello ideato nel 2019 dagli Apocrifi, di cui Severo è direttore artistico: fasce di cittadini che lavorano assieme per farsi coro, alla maniera dei greci, cioè per prendere parola pubblica.

Le produzioni di comunità della compagnia teatrale che nel 2004 ha scelto la Capitanata come casa, sono valse ai suoi ideatori – con Cosimo Severo, la drammaturga Stefania Marrone e il musicista Fabio Trimigno – premi e menzioni e hanno contribuito a creare un nuovo modello di circuitazione, puntando alla mobilità dei processi, più che alla vendita di prodotti.

La residenza dunque porta con sé non eventi ma percorsi molteplici con i cittadini confluiranno in uno spettacolo site specific.

“In coro alla Pace”: dal tradimento necessario di Aristofane, col rinnovato senso dei luoghi di Vito Teti, con la speranza di un Mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante. Lo spettacolo site-specific, per la regia di Cosimo Severo e l’adattamento drammaturgico di Stefania Marrone, andrà in scena il 12 e il 13 luglio al Castello di Monte con un coro di cittadini di Monte Sant’Angelo e di Manfredonia, gli attori Salvatore Marci, Rosalba Mondelli, Giovanni Salvemini, Luigi Tagliente e Raffaella Giancipoli e i musicisti Fabio Trimigno, Ciro Grieco, Andrea Stuppiello, Matteo Fioretti, Francesca Gesualdi e Antonio Riccardo.

Alla produzione di comunità i cittadini di ogni età di Monte saranno accompagnati attraverso due laboratori artistici che gli Apocrifi hanno attivato a metà maggio e che prevedono ancora possibilità di aggiungersi da parte degli interessati.

Un laboratorio teatrale per adolescenti e cittadini fino a 99 anni, guidato dal regista Cosimo Severo e dal musicista Fabio Trimigno, in collaborazione con gli attori Raffaella Giancipoli, Rosalba Mondelli e Giovanni Salvemini e la danzatrice Rosa Merlino; un laboratorio coreutico e musicale per bambini col musicista Fabio Trimigno e la ginnasta Daniela Nobile.

I laboratori, gratuiti poiché sostenuti dall’Impresa sociale “Con i bambini”, continueranno il 12, 13, 20, 21, 26, 27 e 28 giugno e il 3, 8, 9, 10, 12 e 13 luglio.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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