Cultura

La Bottega degli Apocrifi  fra i premiati del “Re Manfredi”

MANFREDONIA – La compagnia Bottega degli Apocrifi sarà fra i premiati della XXXI edizione del Premio Internazionale di Cultura “Re Manfredi”, in programma a Manfredonia il prossimo 29 giugno 2024.

Il riconoscimento ideato e coordinato dalla Fondazione “Re Manfredi” ha voluto riconoscere il lavoro che la compagnia ha svolto in questi anni nel tentativo ambizioso di creare una comunità teatrale.

Gli Apocrifi, che nel 2004 con una migrazione controcorrente hanno scelto di lasciare Bologna e di abitare artisticamente la città di Manfredonia e la Capitanata, sono oggi una delle eccellenze teatrali della Regione Puglia e una compagnia riconosciuta dal Ministero della Cultura. La loro casa è il Teatro Comunale della città, che con la loro progettualità è diventato un presidio di ricerca artistica permanente, intorno a cui si raduna una comunità sempre più ampia: adolescenti, bambini, adulti che varcano la soglia del teatro per assistere a uno spettacolo, o prendere parte a un laboratorio o a un incontro con artisti che arrivano da tutta Italia, magari per farsi coro in una produzione di comunità, la speciale formula artistica che vede insieme in scena artisti e cittadini, di cui gli Apocrifi sono oggi tra i maggiori rappresentanti in Italia.

“Il Premio Re Manfredi in questa edizione andrà anche alla compagnia Bottega degli Apocrifi, fondamentale e stabile polo di cultura della città di Manfredonia che, in sinergia con il Comune e il Teatro Pubblico Pugliese, attraverso attività teatrali e laboratoriali che formano e sensibilizzano cittadini consapevoli e responsabili, ha contribuito attivamente allo sviluppo culturale della comunità”, dichiara Michele De Meo, presidente della Fondazione “Re Manfredi”.

“Siamo onorati di ricevere il Premio Re Manfredi e siamo grati delle motivazioni che hanno portato il comitato a sceglierci. Questo è un territorio in cui sentirsi soli è facile e istigare alle relazioni è quello che con la pratica artistica facciamo quotidianamente da quando siamo arrivati sul territorio; sembra ieri e sembra una vita fa. Dal 2008, anno che segna il nostro ingresso nel Teatro Comunale Lucio Dalla, abbiamo affiancato alla produzione artistica che ci porta in tutta Italia, la cura di uno spazio pubblico invitando la comunità ad abitarlo insieme a noi, con la fortuna che quella comunità è cresciuta, risalendo dai ragazzi agli adulti. Abbiamo avuto il privilegio di vedere alcuni di quei ragazzi farsi adulti e di accompagnarli mentre trasformavano una passione in mestiere, che desse loro una ragione per restare qui. Questo Premio è un riconoscimento prestigioso, ancora più importante perché arriva dalla nostra Città e ci restituisce oggi la misura del fatto che non siamo soli. Che sia un auspicio collettivo di poter incidere anche col nostro modo di fare/essere teatro sull’indice di restanza in questo territorio”, le parole di Cosimo Severo, direttore artistico della compagnia “Bottega degli Apocrifi”.

Appuntamento al 29 giugno a Marina del Gargano, anche con gli Apocrifi.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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