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Le Guide di Foggia Reporter: Isole Tremiti

Isole Tremiti – Dal canto delle diomedee a quello di Lucio Dalla.
Eccole le Perle dell’Adriatico, dal 1989 sono riconosciute come riserva naturale al fianco di quella tradizione letteraria, che vede in Diomede, eroe della guerra tra Sparta e Troia (Iliade di Omero), il fondatore per aver scagliato in mare tre grandi massi troiani riemersi in meravigliose isole.
Le Isole Tremiti, il cui nome deriva dal tremore della loro natura sismica, sono anche meta d’esilio: già nel IV secolo a.C. l’imperatore Augusto relegò la nipote Giulia per circa vent’anni.

Roccaforte di San Nicola – Ph. Credit: La Repubblica Bari

Questo comune sparso è composto da cinque arcipelaghi.
La prima è San Nicola, una delle sedi abitative più importanti. Sede della tomba ellenica dell’omonimo eroe fondatore e del suo tesoro fatto di monili e monete, si fa custode dal 1054 anche di una delle meraviglie architettoniche: l’Abbazia di Santa Maria a Mare, un’originaria cappelletta del IV d.C., tramutata dai benedettini di Montecassini in un monastero dal culto della Madonna della Protezione, anche se in molti lo riconoscono in colonia penale borbonica delle deportazioni nazifasciste del XX secolo per le mura angioine del Castello dei Badiali.

Santuario di Santa Maria a Mare – Ph. Credit: Puglia.com

San Domino, “l’orto del paradiso” degli antichi monaci, è il capoluogo. I profumi delle fitte pinete d’Aleppo e della ciambott del pescatore, ricco piatto di pesce, incorniciano cale, grotte e faraglioni, ricoprendo Punta dell’Elefante e Cala delle Arene, l’unica ad essere sabbiosa in tutto l’arcipelago.
Capraia, invece, è desolata e ricca di capperi, ma differenza di Pianosa che è semplicemente pianeggiante, questa è la seconda isola più grande. Desolatissimo è anche Cretaccio, seppur la leggenda di un uomo, che compare nelle notti di tempesta con in mano la testa di un detenuto, la contraddistingue.

Isola del Cretaccio – Ph. Letsgoguides.com

La Vecchia, l’ultimo scoglio più piccolo, è l’isolotto di un vecchio fantasma femminile, anche se un mito, in particolare, riguarda i rari “gabbiani” che si avvistano su queste isole: le diomedee, uccelli dell’Africa Orientale che ogni primavera nidificano su queste coste e falesie, il cui lamento che popola le notti senza luna, alluderebbe al pianto funebre per Diomede in quanto guerrieri compagni di Diomede, appunto, trasformati in uccelli da Afrodite.
Un credo popolare, mistico ed arcaico, rende le Tremiti un luogo così suggestivo tanto da affascinarne artisti di fama mondiale. Lucio Dalla visse l’isola come fonte di ispirazione alla sua piacente musica. Non a caso, il prodotto fu la composizione di “Piazza Grande”, “Com’è profondo il mare” e “4 marzo”.

Crediti Foto: Matteo Nuzziello

Ecco perchè la processione in mare della Madonna della Protezione si accompagna al Tremiti Festival firmato da Lucio Dalla.
Un evento musicale di portata nazionale che ogni anno chiama musicisti di prestigio e cantanti internazionali per omaggiare la grande musica in riva al mare.

Fonte: Roiter, L.E., Damascelli, T., “Isole Tremiti”, Vianello Libri, 1999.
Di Chiara, A. M., “Montecassino in mezzo al mare: breve guida delle Isole Tremiti”, Catapano, 1980.
Giovetti, P., “L’Italia dell’insolito e del mistero: 100 itinerari diversi”, Edizioni Mediterranee, 2001.

Michela Serafino

Operatore culturale nei sistemi turistici e 30 anni di "pugliesità". Fin da bambina ho osservato con curiosità le meraviglie dell'arte. Decidendo di fare della mia passione una professione, sono volata via da Foggia per laurearmi in Scienze dei Beni Culturali e specializzarmi in Turismo, territorio e sviluppo locale presso la Bicocca di Milano. Con i miei primi passi nei musei, ho capito il valore della condivisione del bello con la società.... mai quanto nella mia regione! La mia mission? In quanto educatore museale e guida turistica, ciò che adoro di più è convertire i disinteressati al piacere della scoperta nei musei e alla bellezza della mia città. Il territorio trama con le sue risorse attraverso metodi di comunicazione 4.0 e web marketing (SEO, Socialmedia,...), tali da apportare il giusto contributo alla promozione culturale e turistica, ed io ci sono dentro. Rivolgendomi sia a giovani che ad adulti tra attività e laboratori, i miei racconti si rivolgono a chiunque abbia voglia di conoscere la Puglia, in particolare la Daunia. Il mio cavallo di battaglia? Progettare ed organizzare eventi culturali coordinando, tramite i media, strutture, associazioni ed infrastrutture necessarie per la mobilità e l'ospitalità. Adoro viaggiare, ma soprattutto appassionare della mia terra.

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