Isabella d’Inghilterra, l’infelice sposa di Federico II che morì a Foggia

Il territorio foggiano non fu clemente con le donne del Puer Apuliae

Foggia Reporter

Foggia – La nostra città è molto legata alla storia e alla figura del grande imperatore Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi e Puer Apuliae amava profondamente la nostra città, tanto che qui decise di edificare il suo suntuoso palazzo imperiale. Di quella bellissima e antica residenza imperiale oggi rimangono pochissime testimonianze, ma sappiamo che all’epoca doveva costituire un importante esempio di architettura residenziale di età sveva. Foggia è legata alla storia di Federico II anche in modo tragico, qui morì la sua terza moglie, la principessa britannica, Isabella d’Inghilterra.

Nella città dauna la sorpresero i dolori del parto, il 1 dicembre 124, morì dando alla luce una bambina. Federico II dispose esequie solenni e riti funebri per un mese intero in città, al triste rintocco perpetuo delle campane. Poi il corpo della principessa venne trasferito nella cattedrale di Andria.

Isabella d’Inghilterra era sorella del re inglese Enrico III, figlia di Giovanni Senzaterra e nipote di Riccardo Cuor di Leone. Regnò solamente sei anni al fianco dell’imperatore svevo, mentre quest’ultimo coltivava una forte passione per Bianca Lancia nel castello di Monte Sant’Angelo. Intorno alla figura di questa donna si celano moltissime leggende popolari. Si dice infatti che tra le sue mura aleggi il malinconico fantasma della nobildonna amante dell’imperatore svevo, a lungo reclusa nella rocca garganica per l’estenuante gelosia dell’amato.

La diceria popolare racconta che la contessa si sia gettata dal torrione a causa dello straziante dolore dovuto alla continua lontananza, fisica e sentimentale, dell’imperatore. Così sembrerebbe che nelle notti invernali, una dama dall’abito bianco appaia tra le rocce della fortezza federiciana e, tra il vento freddo, si possano sentire i suoi lamenti e il suo pianto. Il territorio foggiano non fu un luogo molto fortunato per le donne che amarono Federico II di Svevia, il cui destino non fu molto felice.