Fratelli d’Italia Lucera ha depositato un ordine del giorno da inserire nel prossimo Consiglio comunale con l’obiettivo di chiedere alla Regione Puglia di non procedere ad aumenti dell’addizionale regionale Irpef e di adottare interventi per il rilancio della sanità pubblica, con particolare attenzione all’ospedale cittadino.
L’iniziativa, promossa dal Circolo locale “Salvatore Gaeta” attraverso i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Nicola Di Battista e Marina Petroianni, è stata trasmessa al presidente del Consiglio comunale Pietro Di Carlo e al sindaco di Lucera Giuseppe Pitta.
Nel comunicato diffuso alla stampa, Fratelli d’Italia esprime preoccupazione per la possibile revisione dell’addizionale regionale Irpef, sostenendo che un eventuale incremento avrebbe ricadute su lavoratori, pensionati e piccoli artigiani.
«Non possiamo permettere che siano sempre i soliti noti a pagare gli sprechi e l’incompetenza altrui», affermano i rappresentanti del Circolo, secondo i quali «a fronte di un aumento dei fondi nazionali destinati dal Governo Meloni alla sanità pubblica, la Regione Puglia risponde con un consistente disavanzo degli enti sanitari». Nella nota si sostiene inoltre che «è assurdo ipotizzare un’aliquota Irpef che rischierebbe di impennarsi fino al 3,3%, penalizzando anche chi dichiara poco più di 15 mila euro all’anno, mentre la qualità dell’assistenza continua a decadere».
Il documento richiama anche la situazione dell’ospedale di Lucera, che Fratelli d’Italia definisce un presidio fondamentale per il territorio dei Monti Dauni e per il quale chiede un rafforzamento delle risorse e dei servizi.
Tra le richieste contenute nell’ordine del giorno figurano la contrarietà a eventuali aumenti dell’addizionale Irpef, una revisione della spesa sanitaria regionale con il contenimento degli sprechi, il potenziamento dei servizi sanitari territoriali, una riorganizzazione dei Pronto soccorso e il rilancio dell’ospedale di Lucera.
«Il ricorso alle mani nelle tasche dei cittadini non è la soluzione, ma l’ennesima ammissione di resa di una politica regionale fallimentare. Ci aspettiamo che l’intero Consiglio comunale di Lucera approvi compatto questo documento per tutelare la nostra comunità e far sentire forte la voce del territorio a Bari», conclude Fratelli d’Italia nella nota.
