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Influencer critica il Gargano: “Wi-Fi da Paleolitico”. I sindaci replicano: “Qui si sceglie il turismo nella natura”

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GARGANO – Fa discutere il caso raccontato da la Repubblica, nato dopo le dichiarazioni dell’influencer Amedeo Iasci, noto sui social come “The Jashi Project”, che durante una vacanza sul Gargano ha definito il territorio “bellissimo ma poco valorizzato”, lamentando la scarsa copertura internet, i collegamenti, la distanza dagli ospedali e alcuni aspetti dell’offerta gastronomica.

Tra le osservazioni più criticate, quella su un “Wi-Fi da Paleolitico”, oltre alla difficoltà di trovare un ristorante di carne e alla necessità di percorrere decine di chilometri per raggiungere il presidio sanitario più vicino.

Alle dichiarazioni hanno risposto, sempre sulle pagine di Repubblica, i sindaci di Peschici e Rodi Garganico, che, pur riconoscendo alcune criticità, respingono una lettura ritenuta riduttiva del territorio.

Il sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo, ha ricordato che molte difficoltà derivano dai vincoli paesaggistici e burocratici che rallentano la realizzazione di infrastrutture, come i ripetitori telefonici, sottolineando che il Gargano propone un turismo autentico e a contatto con la natura, diverso da altre destinazioni.

Sulla stessa linea il sindaco di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli, che ha evidenziato come le criticità siano note da tempo ma siano legate anche alla particolare conformazione del territorio e ai numerosi vincoli ambientali. Per il primo cittadino è necessario continuare a investire nei servizi, senza però snaturare l’identità del promontorio.

La vicenda rilancia il dibattito sul futuro del turismo garganico, tra la necessità di migliorare infrastrutture e servizi e la volontà di preservare le caratteristiche che rendono unico il territorio.

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