Storie di successo

Trova il lavoro dei tuoi sogni: Floridiana Ventrella, Digital Job Coach ci racconta la sua sfida in Capitanata

I più l’hanno conosciuta grazie alla sua partecipazione al programma televisivo i “I soliti ignoti“. L’esperienza nel programma RAI è stata un’occasione per portare a conoscenza del grande pubblico quella che è una professione innovativa e insolita ma di cui si ha sempre più bisogno: Floridiana Ventrella, foggiana, si occupa di ricerca del lavoro e svolge la professione di Digital Job Coach

Floridiana Ventrella
Floridiana Ventrella

che abbiamo voluto conoscere meglio con questa intervista e che presto sarà ospite del nostro portale con una rubrica dedicata.

I DATI. I disoccupati sono 2,5 milioni ma le aziende non trovano personale. Questa la foto del mercato del lavoro italiano risalente a pochi mesi fa. Al Sud? Non va meglio. E non si può di certo attribuire tutta la colpa alla pandemia. Il divario tra domanda e offerta è una triste cosante che accompagna da sempre le cronache di economia dei nostri quotidiani. Ma non è solo l’effettiva mancanza di posti di lavoro a cristallizzare questo desolante status quo. Anche i candidati hanno le loro “colpe”: spesso, quelle di non sapersi adeguatamente vendere sul mercato del lavoro.

IL PROFILO. Ad intercettare questa esigenza, la prima in Capitanata, è stata Floridiana Ventrella (in foto), giovane intraprendente, un binomio di dolcezza e assertività che si è reinventata con la mission di supportare gli altri nella ricerca di un’occupazione. Ma in un modo tutto suo. Dopo il percorso di studi, una laurea in Marketing Management a cui ha affiancato due master sull’ sull’HR Management e la comunicazione verbale e non verbale, Floridiana si trasferisce da Foggia a Modena per lavorare come recruiter per una multinazionale di risorse umane.

Un’esperienza altamente formativa ma limitate per l’espressione delle sue passioni come il marketing personale, le risorse umane e la scrittura creativa. Da qui, il lampo di genio: l’intraprendenza unita all’intuizione, la versatilità che offre la spalla all’esperienza. Floridiana decide di mollare tutto e fare una scelta coraggiosa, una storia in controtendenza rispetto a tante altre che magari aveva ascoltato dall’altra parte della sua scrivania ingabbiata nel suo ruolo. Tornare a casa, a Foggia, con una professione creata ad hoc per la sua personalità, un ruolo che le permette di coniugare appieno le sue esigenze. Ma soprattutto di aiutare gli altri a realizzare le proprie aspirazioni, con il supporto delle nuove tecnologie.

Floridiana Ventrella

Entriamo nel vivo dell’intervista: in cosa consiste la tua professione?

Sono una CV writer e Digital Job Coach, aiuto le persone a cercare e trovare lavoro mediante consulenze personalizzate, sfruttando anche l’enorme potere del digital e dei social media. Offro diverse tipologie di servizi: stesura del cv, lettere di presentazione, creazione e ottimizzazione del profilo Linkedin, simulazione di colloqui di selezione ma anche creazione di una immagine online, percorsi di coaching per capire quale sia il lavoro dei propri sogni e tanti altri servizi connessi al settore in base alle esigenze.

A chi ti rivolgi?

I destinatari dei miei servizi non hanno un’età o una professione specifica. Anche questo è il bello del mio lavoro. Ho supportato disoccupati, diplomati, laureati, manager e chiunque cerchi di ricollocarsi o migliorare la propria posizione lavorativa.

Perché affidarsi ad un professionista del settore per la ricerca del lavoro. Quale il valore aggiunto?

Il mercato del lavoro muta costantemente, proprio come la moda. Ecco perché è necessario affidarsi a chi questi mutamenti li conosce bene: sono stata dall’altra “parte della barricata”, ho valutato e selezionato profili sulla base delle richieste effettive di aziende clienti, ed ora, da consulente, studio per ogni singolo candidato la sua effettiva spendibilità e competitività sul mercato del lavoro. Alla fine, gli cucio addosso un profilo professionale “su misura”.

Floridiana Ventrella

Quando hai capito che era arrivato il momento di prendere in mano le redini del tuo destino e scegliere questa strada?

Lavoravo ancora in Agenzia e ricordo che ero seduta alla scrivania. Quel giorno accolsi l’ennesimo candidato che non riuscì ad aiutare: non aveva le competenze giuste e non sapeva vendersi. Quando andò via pensai che dovevo trovare un modo per aiutare le persone più da vicino. Qui la decisione di cambiare vita.

Qual è l’aspetto che ami di più della tua professione?

Non c’è nulla che non ami di ciò che faccio, semplicemente perché ho creato un lavoro sulla base delle mie attitudini e caratteristiche personali e professionali.

Raccontaci un caso emblematico, una storia a lieto fine che ti ha colpito particolarmente?

Utilizzerò un nome di fantasia perché tengo molto alla privacy dei miei clienti! Luca voleva cambiare lavoro perché la sua (ormai ex) azienda non lo valorizzava abbastanza. Grazie al mio supporto e alla sua perseveranza, Luca è riuscito a farsi assumere dall’azienda dei suoi sogni, ottenendo anche di più di quello che si aspettava. Durante tutto questo periodo, Luca aveva messo in dubbio sé stesso, le sue capacità e qualità umane, oltre che professionali. Mi porterò nel cuore, alla fine della sua chiamata, ciò che mi ha detto e che condivido con voi: “La tua missione non è solo aiutare le persone a trovare un lavoro, tu le fai sentire meno sole e più comprese. Grazie per non aver fatto smarrire me stesso.” Cosa aggiungere più di questo?

Passiamo invece alle domande concrete: esiste un modello di cv vincente?

Direi che non esiste un modello standard ma sicuramente delle caratteristiche ed elementi per attirare l’attenzione del RecruiterIn primis un formato snello con sezioni separate e un testo sintetico. Il primo impatto nella lettura del cv conta ed è necessario “facilitare” la lettura al Recruiter, perché il tempo a sua disposizione è davvero poco. In secondo luogo è importante dedicare una sezione iniziale alla presentazione di sé, dove ci si sofferma su chi siamo e quali sono i nostri obiettivi professionali. Questo spazio dedicato è davvero molto importante perché ci consente di avere una visione “umana” e “personalizzata” del candidato, di capire quali siano le sue priorità e i suoi valori.

Ha ancora senso invece la lettera di presentazione?

La lettera di presentazione ad oggi è utile se viene richiesta espressamente nell’annuncio di lavoro oppure successivamente alla candidatura. Il rischio è quello di “sprecare” energie, canalizzandole in un documento che probabilmente il Recruiter non leggerà!

Quanto contano per le aziende le famose competenze trasversali?

Ad oggi le aziende selezionano i candidati valutando anche le loro competenze trasversali, le famose soft skill. Per soft skill intendiamo l’insieme delle attitudini e caratteristiche personali. Queste rivelano molto della personalità e del modo in cui il candidato si relaziona agli altri. Le aziende cercano candidati che non sappiano solo “fare bene il loro lavoro” ma che si relazionino agli altri, adottino un mindset positivo e siano in grado di lavorare per priorità gestendo criticità e scadenze. Insomma che siano persone, oltre che professionisti!Fonte: laboutiquedelleparole.it

 

 

 

 

 

 

 

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Dalila Campanile

Giornalista pubblicista, addetta stampa e digital PR. Sin da piccola non ho mai smesso di coltivare una delle mie più grandi passioni: la scrittura. Dopo l’esperienza di redattrice presso il giornalino scolastico delle scuole medie “Il SottoSopra”, ho capito che la mia strada sarebbe stata quella: non mi sono mai fermata, intraprendendo numerose collaborazioni con le testate locali, specializzandomi in articoli di costume. Poi sono arrivate le collaborazioni per gli uffici stampa e la comunicazione digitale. Dopo la laurea in legge – la mie materia preferite? Inevitabilmente Diritto Commerciale e Diritto delle Comunicazioni – ho seguito numerosi corsi di aggiornamento e specializzazione per affinare le mie doti comunicative. La mia missione? Far circolare le buone notizie e raccontare il bello che ci circonda, perché non bisogna mai darlo per scontato.
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