Comuni di Capitanata

Il Sindaco di Cerignola Bonito annuncia l’addio: «Non mi ricandido, è il momento di un’altra generazione»

Il sindaco conferma la promessa del 2021. Attacco al civismo trasformista e proposta di una conferenza programmatica per i prossimi 20 anni

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Fine del percorso tracciata. Il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, ha comunicato ufficialmente alla città che non si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative.

Lo ha fatto con un intervento diffuso attraverso i canali istituzionali del Comune, rivendicando la coerenza con quanto dichiarato sin dal giorno dell’insediamento. «Non correrò alle prossime elezioni per un secondo mandato, come ho promesso all’atto del mio insediamento. Sono convinto che il mio tempo sia passato e che sia il momento di affidare il governo locale a un’altra generazione».

Francesco Bonito, nato a Cerignola il 24 gennaio 1949, magistrato e politico, è sindaco della città dal 18 ottobre 2021, eletto a capo di una coalizione di centro-sinistra. La sua elezione ha segnato la ripartenza amministrativa dopo lo scioglimento per mafia del 2019. 

Nell’intervento, oltre all’annuncio sulla non ricandidatura, Bonito ha espresso una forte preoccupazione per lo scenario politico cittadino.

«Il civismo è l’espressione peggiore della politica», ha affermato, definendo l’attuale fase come una «politica di trasformisti». «La politica deve ubbidire a principi di coerenza».

Un passaggio che fotografa il giudizio del primo cittadino sul frammentato panorama di liste civiche che si sta già muovendo in vista del voto del 2026.

Nonostante il passo indietro dalla corsa a sindaco, Bonito ha escluso un disimpegno totale: «Mi impegnerò al massimo per assicurare continuità di governo alla mia città».

La continuità, nella sua visione, non è solo amministrativa ma progettuale. Da qui la proposta lanciata in chiusura di intervento: «Chiedo una conferenza programmatica in cui cercheremo di costruire la Cerignola dei prossimi 20 anni».

Una sorta di eredità politica e di metodo, che guarda oltre la scadenza naturale del mandato. Un invito rivolto alle forze politiche, alle associazioni e alla cittadinanza per definire una visione di lungo periodo su urbanistica, sviluppo, servizi e legalità.

I prossimi mesi, ha assicurato l’Amministrazione, saranno improntati alla trasparenza sul percorso istituzionale e al completamento del programma di mandato.

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