Il panzerotto protagonista allo Slow Park. La festa anima il “Capitanata Spring Festival”

FOGGIA – La storia del panzerotto, nato secondo la tradizione a Bari dalla fantasia di una massaia che trasformò un po’ di impasto di pane avanzato in una piccola pizza, farcendola con pomodoro e mozzarella. Una cucina povera, che ancora oggi caratterizza le tradizioni gastronomiche della nostra regione e del nostro Paese. E poi i diversi modi di farcire i panzerotti, che cambiano a seconda dei prodotti stagionali, dei territori, delle intuizioni degli chef o di chi si delizia a cucinarlo anche in casa. E poi le storie di chi porta in giro la cultura dei panzerotti, di chi ne ha fatto un mestiere, di chi attraverso questo piatto tipico incontra comunità e racconta la propria terra. Quella di ieri sera allo Slow Park di Foggia è stata una vera “Festa del Panzerotto”. Un viaggio tra gusto e tradizione che ha dato modo di raccontare storia e origini del panzerotto e la sua preparazione, anche grazie alla partecipazione dello chef Stefano Torelli, di Pierluigi Avvanzo del locale Morsi e Stefano La Torre, giovane foggiano che porta in giro per il mondo in sella alla sua bicicletta la tradizione dei panzerotti, coniugando cucina e solidarietà. Tutto questo è stato il nuovo appuntamento del “Capitanata Spring Festival – Summer edition”, la manifestazione promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre per promuovere le qualità enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali che spaziano dal Gargano ai Monti dauni.
La mattina allo Slow Park di Foggia in viale Manfredi, è stata prima scandita dal laboratorio di panzerotti con le cuoche della bottega con cucina centonove/novantasei. Poi, la sera, dopo il workshop è stato partecipare alla preparazione e alla degustazione dei panzerotti a cura dello chef Stefano Torelli, Il progetto “Capitanata Spring Festival”, sostenuto dalla Regione Puglia con l’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione, è un percorso di eventi che si snoda tra incontri, laboratori, show cooking, workshop che mettono al centro la Puglia, e in particolar modo la Capitanata, quale destinazione turistico-culturale di eccellenza. L’iniziativa rientra nel cartellone di eventi culturali “Foggia Estate” promosso dal Comune di Foggia. La partecipazione del pubblico è stata gratuita.
Attraverso il confronto con chef, testimonianze, degustazioni, il festival sta offrendo la possibilità di conoscere la transumanza, la cucina terrazza, il pomodoro, il sushi pugliese, i troccoli e la pasta tipica di Capitanata, il panzerotto ed alcuni piatti tipici locali. Dalle foreste e boschi, dall’archeologia all’arte, dalle spiagge del mare al fresco delle montagne e delle dolci colline che circondano il Tavoliere, l’iniziativa vuole favorire una maggiore conoscenza delle eccellenze del territorio, promuovendo un turismo lento, attento a questi luoghi e più vicino alle diverse ricchezze dei luoghi che la Capitanata è capace di offrire. Il prossimo ed ultimo appuntamento in calendario è il 19 settembre, con Calici di stelle.

