Cronaca

Furti d’auto, la Puglia è seconda in Italia: la Capitanata nel mirino

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FOGGIA – In Italia si rubano più auto che nel resto d’Europa. E la Puglia è tra le regioni dove il fenomeno assume le dimensioni più rilevanti: è seconda per numero di veicoli recuperati dopo un furto, alle spalle della sola Campania. Un dato che riaccende l’attenzione anche sulla Capitanata, da anni alle prese con furti d’auto, riciclaggio e attività criminali legate al traffico di veicoli.

A fotografare il fenomeno è il rapporto “Recovery Pulse H1 2026” di LoJack Italia, che analizza i recuperi effettuati nei primi sei mesi dell’anno. Dopo Campania e Puglia, nella classifica nazionale figurano Lazio, Lombardia e Piemonte. Complessivamente, queste cinque regioni concentrano l’88% dei recuperi effettuati dalla società.

Un quadro che interessa da vicino il territorio foggiano, comparso più volte nelle operazioni di recupero di auto rubate anche fuori regione. Negli ultimi mesi diversi veicoli sono stati ritrovati proprio in provincia di Foggia. A Cerignola è stata recuperata una Mini Countryman rubata a Ercolano, mentre nelle campagne di Torremaggiore è stata individuata una Range Rover Evoque sottratta a Campomarino Lido. In un altro intervento è stata recuperata una Mercedes GLE rubata, all’interno della quale è stato trovato anche un jammer, dispositivo utilizzato per interferire con i sistemi di localizzazione satellitare.

A finire nel mirino delle organizzazioni criminali sono soprattutto i modelli che garantiscono facilità di rivendita, valore dei ricambi e ampia diffusione sul mercato. Secondo il rapporto LoJack, circa il 60% dei mezzi recuperati è costituito da Suv. Tra le vetture più esposte figurano Fiat Panda, Fiat 500, Lancia Ypsilon e Jeep Renegade. Nel segmento dei Suv risultano particolarmente ricercati Toyota RAV4, Toyota C-HR, BMW X1, BMW X3 e Peugeot 3008.

Il mercato clandestino può essere alimentato sia dalla rivendita delle vetture integre sia dallo smontaggio e dalla successiva commercializzazione dei componenti. Una filiera criminale che interessa tanto le utilitarie quanto i veicoli di fascia medio-alta, particolarmente richiesti anche sui mercati esteri.

I numeri restituiscono la dimensione dell’emergenza: in Italia vengono rubati circa 132mila veicoli, quasi il doppio rispetto alla Francia, ferma a circa 71mila. Seguono Regno Unito con 64mila, Spagna con 31mila e Germania con 30mila.

Nel primo semestre del 2026 LoJack ha recuperato 1.230 veicoli, il 20% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore complessivo superiore ai 46 milioni di euro.

A cambiare, però, sono anche le modalità dei furti. Le organizzazioni criminali fanno sempre più ricorso alle vulnerabilità elettroniche delle automobili moderne, sfruttando sistemi keyless, chiavi elettroniche, centraline e dispositivi digitali per aprire e avviare i veicoli senza lasciare necessariamente evidenti tracce di effrazione.

E proprio la Puglia, oltre a essere una delle principali regioni per numero di recuperi, rappresenta un territorio strategico per la movimentazione dei mezzi rubati. Le auto sottratte nelle regioni vicine possono essere trasferite rapidamente nelle campagne, dove vengono nascoste, smontate o preparate per essere destinate ad altri mercati. Un fenomeno che continua a tenere alta l’attenzione investigativa anche sulla provincia di Foggia.

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