Cultura e territorio

Iginio Ventura, da Peschici a Milano, con i suoi gelati racconta la storia e i sapori del Gargano

Dal Gargano a Identità Golose Milano, il maestro gelatiere di Peschici Iginio Ventura stupisce tutti con le sue creazioni.

Classe 1980, Iginio Ventura, è orafo per mestiere e gelatiere per vocazione, una vocazione che lo ha spinto a portare avanti una tradizione di famiglia che con lui arriva alla terza generazione. Una storia bellissima, dolce e squisita, iniziata 35 anni fa nel piccolo comune garganico di Peschici, quella della Gelateria artigianale Pina Gel nata con nonna Lucrezia, veterana del gelato artigianale fatto in casa. La maestria delle maestre gelatiere Pina Gel è valsa alla piccola bottega di Peschici illustri riconoscimenti e pubblicazioni, memorabile il titolo di “Miglior Gianduiotto” vinto a Torino.

Nel  2011 la Gelateria, dopo una breve pausa ha riaperto i battenti sotto la guida di Iginio, figlio di Giuseppina, terza generazione di gelatieri in casa Pina Gel. Negli ultimi anni non sono mancati nuovi gusti ad affiancare i cavalli di battaglia, così oltre alle classiche creme di Nonna Lucrezia come Crema degli Angeli e Nocciola, fanno capolino le Stracciatelle di Pistacchio e di Arancia,  nate dallo studio di materie prime selezionate, possono essere definiti gusti Gourmet per complessità di preparazione e ricchezza di ingredienti.

Quest’anno questa bellissima storia di famiglia è volata a Milano, in una delle cornici più importanti della cucina, Identità Golose Milano, una rassegna internazionale che chiama a raccolta le personalità di spicco della cucina d’autore.

Igino è stato tra i protagonisti di Identità Golose nella sezione Identità di Formaggio, Igino ha portato due creazione spaziali che rimandano ai sapori e alla storia del Gargano. La prima creazione è Transumanza, un percorso sensoriale che accosta il gelato al Grana Padano alla croccantezza di cracker e noci, e al sapore deciso e particolare di pera Abate e pesto di piantaggine. La seconda si chiama Maritozzo Capriccioso, un’esplosione di gusto e Gargano, un piatto composto da un maritozzo ripeno di gelato al latte e ricotta di capra profumato alle erbe selvatiche del Gargano, guarnito con Arancia Duretta (prodotto tipicamente garganico) in quattro consistenze: candita, in granella caramellata, gel e cialda.

Assaggio dopo assaggio queste creazioni regalano poesie. Immaginate di ritrovarvi su una panchina davanti al mare cristallino di Peschici, il vento vi scompiglia un po’ i capelli e l’odore della salsedine vi accarezza la pelle e tra le mani un foglio bianco e una penna. Il gelato è un po’ come una poesia, racchuide in sè tutti i sapori, gli odori e le storie di un luogo. Iginio con i suoi gelati fa proprio questo, racconta poesie.


Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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