Gravina, appuntamento con la storia allo Zaccheria

Appuntamento storico per il Gravina: la prima allo Zac con tanti tifosi

Foggia Reporter

Ripresi gli allenamenti in casa Gravina in vista della storica trasferta allo Zaccheria, la prima nella storia del club, in programma domenica alle ore 15.00.

Un appuntamento storico per la compagine murgiana che è appaiata proprio al Foggia a quota sei punti in classifica. Sarà prevista una massiccia presenza di tifosi nel settore ospiti dello Zaccheria.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Gravina, più semplicemente nota come FBC Gravina, è una società calcistica italiana avente sede nella città di Gravina in Puglia.

Gioca le proprie partite casalinghe presso lo stadio comunale “Stefano Vicino”, adagiato lungo le colline della Murgia e che presenta un manto erboso in erba sintetica.
Il suo stemma invece è rappresentato da un falco in picchiata su un pallone con il ponte della Gravina sullo sfondo, simbolo della città.

I suoi colori sociali sono il giallo e il blu e milita nel Girone H di Serie D, il quarto livello del campionato italiano di calcio (dopo Serie A, Serie B e Serie C), nonché il primo a carattere dilettantistico semi-professionistico.

Conosciamo meglio la storia del prossimo avversario del Foggia.

 Storia

Il biennio in Promozione (2013-2015)

Nel 2013 un gruppo di venti soci gravinesi fonda la squadra di calcio Fbc Gravina, in onore della formazione che negli anni ‘80 ondeggiava tra Promozione e Prima Categoria, acquisendo il titolo sportivo di Prima Categoria del Real Gioia.

Tra i risuscitanti, vi sono anche un paio di giocatori della vecchia compagine locale, tra cui Giuseppe Chiaradia, Vincenzo Silvestri, Gennaro Gilfone e Massimo Cilumbriello.

Nella stagione 2013/14 la FBC Gravina viene ripescata in Promozione.
Ottenuto il ripescaggio in Promozione viene inserita nel Girone B (quello delle salentine) con Atletico Tricase, Novoli, Maglie e Avetrana, in quanto la posizione geografica di Gioia del Colle non permetteva l’inserimento della squadra nel girone A, giocando con una deroga le proprie partite casalinghe allo stadio comunale di Gravina di Puglia.

Il primo campionato di Promozione serve da rodaggio per i falchi di Mister Gino Zinfollino. Con la galoppata del girone di ritorno, i gialloblu riavvicinano il pubblico, diventano la sorpresa del Campionato e sfiorano, per un solo punto, i play off all’ultima partita.

Nella stagione 2014/15 si cambia denominazione da Real Gioia in ASD Football Club Gravina (FBC Gravina), passando dal Girone B al Girone A con Atletico Corato, Nuova Molfetta, Rutiglianese e Canosa; la squadra viene affidata a Mister Valeriano Loseto e vengono ufficializzati giocatori di categorie superiori come il giovane Michele Scaringella, Antonio La Fortezza, Diego Albano, Daniele Sisalli e Alessandro Chessa.

Il torneo vede la supremazia di una squadra su tutte, la FBC Gravina, che dalla prima giornata infila 10 vittorie consecutive, spesso con goleade e conquista durante la 31°giornata, con un successo per 6 a 0 sul Barium, la vittoria delcampionato. La bacheca gialloblù verrà arricchita da altri due titoli, durante l’annata vengono infatti vinti anche Coppa Puglia (3 a 1 al Leverano presso lo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana) e la Supercoppa di Promozione pugliese (4 a 2 all’FC Otranto), costituendo così uno storico triplete.

Rimane salda in testa alla classifica dalla 4° alla 34° giornata chiudendo la stagione a 80 punti. I capocannonieri in campionato, per questa stagione sono Albano e Scaringella, rispettivamente con 22 e 21 centri.

La FBC vince sotto ogni punto di vista: dal numero di vittorie (25 in 34 partite) ai gol subiti (appena 25 totali, 15 alla 31°giornata), dal numero di sconfitte casalinghe (zero) ai punti conquistati in casa (45 su 51), passando per le medie mostruose degli spettatori presenti ogni Domenica.

Riescono a tenerle testa solo l’Unione Bisceglie e il Corato che riescono a fermare la capolista pareggiando sia all’andata che al ritorno.
Vince il Campionato di Promozione e ritorna, dopo 19 anni (all’epoca dell’ultima partecipazione si chiamava Nuova Sporting Club Gravina), in Eccellenza.

Il ritorno in Eccellenza (2015-2016)

Si pongono le basi per la successiva scalata al Campionato di Eccellenza. Durante il periodo di calciomercato estivo vengono acquistati i giocatori Gianmarco Mazzilli, Daniele Fiorentino, Luigi Rana, Daniele Palermo, Antonio Di Matera e gli altamurani Nicola Dibenedetto e Giampiero Montemurro, mentre durante quello invernale Michele Anaclerio e Domenico Laboragine dall’ As Bisceglie.

Il 2015/16 si rivela pertanto un’annata trionfale, il Gravina di Mister Gennaro Di Maio, nonostante la presenza di compagini come Team Altamura, Casarano, Barletta, U.S. Bitonto e Molfetta riesce ben presto a candidarsi come principale designata alla promozione diretta. Da matricola dell’Eccellenza passa saldamente al comando con quattro vittorie ed una sola sconfitta, dieci gol all’attivo, due al passivo nelle prime 5 giornate.

Torna anche a giocare il famigerato Derby della Murgia che porta alla squadra gravinese un bottino di 4 punti totali. Curioso è l’esito del derby di ritorno, giocato al Vicino e deciso proprio dall’ex capitano dell’ ASD Team Altamura (ex Sporting) Nicola Dibenedetto per 2 a 1.

Vince il 28 Gennaio 2016 presso lo stadio “De Bellis” di Castellaneta, la Coppa Italia di Eccellenza contro l’Hellas Taranto e ottiene per la prima volta, con 3 giornate di anticipo, una storica promozione in Serie D concludendo il Campionato di Eccellenza al primo posto. La stagione termina con la consensuale separazione tra Mister Di Maio e la società.

L’esordio in Serie D (2016-2019)

Nella prima parte del Campionato della stagione 2016-17, la “matricola terribile” viene affidata al rampante Claudio De Luca e viene inserita nel canonico Gruppo H in cui trova compagini più blasonate come As Bisceglie, Nocerina, Trastevere, Manfredonia, Nardò e Potenza. Arrivano all’ombra della cola-cola gli atleti Roberto Palumbo, Nicola Lanzolla, Gomes Ferreira Murilo, Pietro Zammuto, Andrea Presicce, Simone D’anna, Raffaele Vacca, Simone Cassano, Mirko Guadalupi, Simone Fanelli, Cosimo Patierno, Antonio Giulio Picci e Jean Mbida.

Nonostante un inizio di campionato da capolista, la FBC Gravina, a seguito della sconfitta casalinga per 0-2 contro il Nardò (la prima in casa dopo 3 anni, dal campionato di Promozione), entra in un periodo di crisi, che costa anche la panchina a Claudio De Luca, prima in favore di Vincenzo Silvestri (nel frattempo diventato allenatore in seconda), poi in favore del gravinese Antonio De Leonardis, e termina il suo cammino al quarto posto, qualificandosi per i play off.

La stagione si conclude con l’eliminazione in semifinale play off contro la Nocerina per accedere in Serie C. Oltre alla conquista dei play off alla prima partecipazione, tra i risultati ottenuti si segnalano le vittorie interne con Bisceglie e Trastevere, i pareggi con Nocerina e la vittoria esterna sull’ostico campo di Nardò.

Nella stagione 2017-18 il Gravina si trova nel consueto Girone H con il Potenza, Cavese, Turris, il retrocesso Taranto e le neopromosse Team Altamura e Audace Cerignola.
Il 25 Gennaio 2018 dà le dimissioni il tecnico Tony De Leonardis in favore dell’allenatore in seconda, ed ex difensore del Bari Diaw Doudou.

Durante l’annata viene rivoluzionata la squadra, ma nonostante tutto il Gravina mantiene la categoria piazzandosi al settimo posto.

La squadra che partecipa per il terzo anno consecitivo al campionato di Serie D (2018-2019) viene nuovamente rinnovata, concludendo la stagione dall’ottavo posto.

Fonte: murgiacalciochannel.org

Credits immagini: sito ufficiale Gravina calcio