Cultura e territorio

Le Gole di Accadia finiscono sulla nota pagina Facebook “No, non venite in Puglia”

Avete mai sentito parlare delle Gole di Accadia? Due bianche e ripide pareti di roccia calcarea che fuoriescono dai fianchi boscosi della valle del Torrente Frugno, creano uno spazio, una specie di scrigno che custodisce una vera e propria oasi naturale incontaminata dalla bellezza naturalistica mozzafiato.

Queste meraviglie naturali in provincia di Foggia sono state notate anche dalla pagina Facebook “No, non venite in Puglia“, una pagina che nell’ultimo anno ha riscosso molto successo riuscendo a raggiungere oltre 168mila seguaci.

Le Gole di Accadia, note anche come Gole di Punta di Pietra costituiscono una delle tante meraviglie naturalistiche tipiche dei Monti Dauni e del loro territorio ricco di sorprese.

La pagina Facebook finalmente è arrivata anche sui Monti Dauni condividendo uno scatto stupendo delle Gole di Accadia di @andonio_12 (Instagram).

Ecco il testo che accompagna la foto: “Vi hanno sempre affascinato le Cascate del Niagara? Avreste sempre voluto andarci ma siete poveri? Niente paura, potete andare alle cascate delle Gole di Accadia. Sono molto simili e sono meno commerciali”. Curiosi di visitarle? Ecco come raggiungerle.

Come si arriva alle Gole di Accadia?

Il lago delle Gole di Accadia è un piccolo tesoro del nostro territorio che si può facilmente ammirare arrivando a piedi dal comune di Accadia, lasciandosi guidare dagli esperti del luogo, osservando lungo il cammino la fauna e la flora del luogo.

Inoltre nel tragitto è possibile apprezzare la caratteristica chiesa di Santa Maria Maggiore, con la sua piccola e caratteristica fontana avvolta dall’edera.

Il punto di partenza si trova alla periferia del centro abitato di Accadia, all’incrocio tra via Mattarella e via Rubino Metauro, a 70 metri dalla chiesetta della Madonna delle Grazie.

Purtroppo sono presenti alcuni cedimenti lungo il vecchio sentiero che costringono i visitatori a diversi deviazioni per questo vi raccomandiamo di farvi accompagnare da guide esperte che conoscono il luogo.

Fonte: Gal Meridaunia

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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