Gino Lisa, appello di Landella al Presidente della Regione Emiliano

Landella: "Si faccia l’impossibile per dare la giusta importanza al “Gino ...

Foggia Reporter

Nota del Sindaco di Foggia, Franco Landella:

“Sono stato orgoglioso, questo pomeriggio, di partecipare all’incontro intitolato “La mobilità in Capitanata. Esigenze immediate e prospettive future”, organizzato dal Gruppo Consiliare comunale misto formato dai Consiglieri Marcello Sciagura e Vincenzo Rizzi, in collaborazione con il Comitato “Vola Gino Lisa”.
Già l’introduzione dell’ottimo moderatore, Filippo Santigliano, Caporedattore della Gazzetta del Mezzogiorno a Foggia, ha fornito ottimi spunti di riflessione, ricordando eventi che hanno segnato, negli ultimi decenni, il graduale impoverimento infrastrutturale della nostra provincia, soprattutto sotto il profilo della mobilità, sia su gomma, che su rotaia che per via aerea.
Ma negli interventi seguenti abbiamo voluto rimarcare con forza la necessità che la Regione assuma le proprie responsabilità sul mancato adeguamento della pista del “Gino Lisa” e sulla esclusione di Foggia e della Capitanata dai potenziamenti della rete ferroviaria.
Le “distrazioni” del governo regionale, soprattutto in relazione alle opere di adeguamento del nostro scalo aeroportuale, sono inaccettabili. Siamo al paradosso che si realizza un parcheggio imponente fuori dal “Gino Lisa” e si blocca l’allungamento della pista per non configurare presunti “aiuti di stato”, quando a Bari e Brindisi l’operazione è stata compiuta facendola passare come “adeguamento della sicurezza”.
Abbiamo stigmatizzato la mancanza di interlocutori regionali, sottolineando l’importanza dell’impegno “bipartisan” di molte forze politiche a Foggia che “remano” tutte a favore del Gino Lisa, assieme alle lodevoli rappresentanze della società civile.
In conclusione, ho lanciato ancora una volta un appello al Presidente Emiliano e soprattutto ai rappresentanti foggiani nella Giunta regionale: si faccia l’impossibile per dare la giusta importanza al “Gino Lisa”, strumento di sviluppo non della sola Capitanata ma dell’intero “sistema Puglia” o, in alternativa, si abbia il coraggio di dire che si sceglie di sviluppare altri scali ma rinforzando il sistema del trasporto ferroviario per portare i viaggiatori e i turisti in tempi ragionevoli, ad esempio, dall’aeroporto di Bari al Gargano.
Obiettivi minimi sotto i quali cittadini e amministratori della provincia di Foggia non consentiranno di andare per evitare una beffa che si aggiungerebbe alle tante architettate dalla politica ai danni di questo nostro territorio da diversi decenni a questa parte.”