Foggia Reporter

Una storia commovente di coraggio e di grande forza quella di Gianpiero Saglimbene e della sua famiglia. Gianpiero, il sottufficiale dell’esercito originario di San Severo affetto da un raro sarcoma, dopo 50 giorni è finalmente tornato in Italia.

Dopo 50 lunghissimi e difficili giorni trascorsi al Presbyterian Hospital di New York, negli Stati Uniti, dove è stato sottoposto ad un delicatissimo intervento, il sottufficiale dell’esercito di stanza ai Lancieri di Novara di Codroipo ha finalmente riabbracciato la sua famiglia in Italia.

Ieri, dopo settimane di controlli, interventi e sofferenze Gianpiero è atterrato a Roma in compagnia della moglie e ha finalmente abbracciato i suoi amati figli, Andrea e Lorenzo.

Ecco cosa ha scritto Elisabetta Trenta, ministro della difesa nel Governo Conte, ieri sulla sua pagina Facebook: “Oggi Gianpiero è rientrato in Italia e ho voluto essere presente per dirgli bentornato a nome di tutti i militari.

Nel raccontare la sua permanenza negli Stati Uniti, mi ha detto che la gente che lo ha avvicinato non riusciva a comprendere come mai ci fosse così tanta attenzione intorno a lui.

A tutti lui ha risposto di avere due famiglie: la sua splendida moglie Barbara, i figli Andrea e Lorenzo, i suoi cari e poi la grande famiglia dell’Esercito Italiano. Grazie Gianpiero per il tuo esempio, per la tua forza e per il coraggio che stai dimostrando nell’affrontare la tua battaglia.

Grazie al coraggio di Barbara e alla sua forza. Ora ti lasciamo all’amore dei tuoi cari ma non smettiamo di esserti accanto!”