Il Gargano come l’Isola d’Elba: ecco le originali idee di Roberto Zarriello

Il comunicatore foggiano, Roberto Zarriello, ha le idee molto chiare per ...

Foggia Reporter

Il comunicatore foggiano, il giornalista Roberto Zarriello, ha le idee molto chiare per quanto riguarda la promozione del Gargano: il nostro amato territorio dovrebbe smettere di essere una semplice meta turistica e diventare una “destinazione”, proprio come sta succedendo negli ultimi anni per l’Isola d’Elba.

Laureato in Scienze Politiche all’Università di Bari, Zarriello è docente e saggista di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso”. Esperto di giornalismo online e social media marketing, gestisce la piattaforma turistica “Visit Elba”.

“Per l’Isola d’Elba serviva qualcuno che curasse i flussi di comunicazione – spiega Zarriello -. Per accrescere il settore turistico di un luogo è necessario far funzionare il rapporto con il pubblico attraverso una migliore comunicazione. Inoltre, è importantissimo migliorare il rapporto con le Pro Loco, utili per trovare le attività svolte nel territorio e inserirle nel piano editoriale che ha come fine quello di valorizzarle”.

La località turistica, per il comunicatore e creativo foggiano, non deve essere una semplice meta, ma deve diventare una vera e propria destinazione, deve avere, quindi, una forza tale da riuscire ad attrare un numero sempre maggiore di turisti.

Il Gargano può raccontare tantissmo ai suoi visitatori perchè ha tanto da offrire. I panorami mozzafiato, le gradinate bianche, gli storici trabucchi, le grotte, le Isole Tremiti con la loro storia antichissima e la loro bellezza disarmante, i boschi, le calette nascoste, le leggende sulle sirene, il caciocavallo cotto alla piastra, le chiesette di pietra bianca, il profumo delle zagare, il saliscendi di stradine in cui il bianco fa da padrone, le reti azzurre dei pescatori appese alle pareti bianche e il mare cristallino sono solo alcune delle tante caratteristiche che rendono il Gargano unico in tutta Italia.

L’unico problema è che questa terra non riesce a gestire bene la comunicazione e di conseguenza il mercato turistico. “Bisognerebbe offrire un prodotto turistico a 360 gradi, da non considerare solo nel periodo estivo”, sostiene Zarriello. Il Gargano dovrebbe essere visitato anche durante la bassa stagione, altrettanto ricca di eventi come il rinomato e apprezzato San Valentino a Vico del Gargano.

E conclude: “Il problema è strutturare la comunicazione e il marketing territoriale. Si deve ragionare da destinazione turistica, provando a proporre turismo esperienziale”