Fuggi da Foggia ma solo per visitare il nostro meraviglioso Gargano

Se state pensando ad una gita fuori porta non serve andar lontano: luoghi ...

Foggia Reporter

Con questo accenno di primavera sono in tanti che per il prossimo weekend stanno pensando di trascorrere delle piacevoli giornate all’aperto e di organizzare una gita fuori porta. Non serve andar molto lontano da Foggia, luoghi meravigliosi ricchi di storia, bellezze naturali e panorami mozzafiato sono a due passi da noi, stiamo parlando del nostro meraviglioso Gargano.

Il Gargano ha tantissimo da offrire: i panorami mozzafiato, le gradinate bianche, gli storici trabucchi, le grotte, le Isole Tremiti con la loro storia antichissima e la loro bellezza disarmante, i boschi, le calette nascoste, il Nero di Troia, le leggende sulle sirene, il caciocavallo cotto alla piastra, le chiesette di pietra bianca, il profumo delle zagare, il saliscendi di stradine in cui il bianco fa da padrone, i negozietti di souvenir, le reti azzurre dei pescatori appese alle pareti bianche, e ristoranti che affacciano sul mare, sul nostro mare, cristallino, unico e magico al tramonto.

Passate una giornata sulle spiagge di Vieste, eletta regina della Puglia, con il naso all’insù per ammirare Pizzomunno, passeggiate tra le viuzze bianche di Peschici, sorseggiate del buon vino a uno dei trabucchi e gustate una “paposcia”, spostatevi poi nei borghi come Rodi Garganico e Vico del Gargano, raggiungete in barca Mattinata, e abbandonatevi a quei colori spettacolari, colori introvabili nel resto della Puglia, che appartengono solo alla nostra terra.  Sacro e profano il Gargano, con il Santuario di San Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo, patrimonio dell’UNESCO dal 2011, con la sua grotta affascinante che National Geographic ha citato tra le dieci grotte spirituali più belle del mondo, e San Giovanni Rotondo, meta di pellegrinaggio raggiunta ogni anno da numerosissimi fedeli.

Abbiamo in casa, sotto al naso, uno dei mari più belli del mondo, un mare che fa sentire la sua presenza ovunque: lo si avverte passeggiando nei centri storici, nelle strade strette, sorseggiando un bicchiere di vino fresco o mangiando un piatto tipico al tramonto. Il Gargano è la nostra casa, non abbandoniamolo mai.