
BARI – “A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, non possiamo lasciare nell’incertezza i ragazzi e le famiglie pugliesi che hanno scelto l’istruzione e la formazione professionale. A oltre tre mesi dall’approvazione della graduatoria regionale (Determinazione n. 119 del 25 maggio 2026) relativa ai fondi da 29 milioni di euro, numerosi enti ammessi a finanziamento restano bloccati in attesa dei provvedimenti di assegnazione e della sottoscrizione dell’Atto Unilaterale d’Obbligo”. Così in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Gatta, che prosegue: “Con la campanella fissata al 17 settembre, mentre migliaia di studenti conoscono già classe e orari, le famiglie che hanno scelto la formazione professionale attendono ancora risposte. Questa disparità è inaccettabile.
Questi ritardi investono soprattutto la Capitanata, che paga il prezzo più alto. Foggia sconta il primato negativo della disoccupazione più alta e storici problemi di legalità. In una realtà così fragile, negare o rallentare la formazione significa privare i giovani del principale presidio di riscatto sociale e occupazionale. Non siamo davanti a semplici corsi di formazione ma a un segmento fondamentale del sistema educativo regionale. Questi percorsi consentono a ragazzi che hanno terminato la scuola secondaria di primo grado di assolvere l’obbligo di istruzione e di acquisire, al termine del triennio, una qualifica professionale. Per molte famiglie rappresentano una scelta educativa precisa, compiuta mesi fa pensando al futuro dei propri figli.
L’appello alla Regione è tassativo: completare con urgenza gli adempimenti burocratici, sbloccare le risorse e permettere agli enti di aprire le aule. La Regione ha i fondi e le graduatorie pronte: adesso bisogna trasformare gli atti amministrativi in opportunità concrete, mandare i docenti al lavoro e portare i ragazzi finalmente in classe”.

