Comunicati Stampa

Castelluccio Valmaggiore, Decaro alla riapertura del Museo Valle del Celone

Alla presenza del presidente della Regione Puglia, riapertura martedì 8 settembre alle ore 17

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CASTELLUCCIO VALMAGGIORE –  A Castelluccio Valmaggiore, martedì 8 settembre, riaprirà il Museo Valle del Celone. Saranno Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, e i sindaci di tutti i 29 comuni dell’Area Interna Monti Dauni, a tenere a battesimo la riapertura di questa importante e innovativa struttura culturale. Il presidente della Regione Puglia e i sindaci dei Monti Dauni, infatti, nella stessa giornata, si riuniranno proprio a Castelluccio Valmaggiore per definire insieme le nuove strategie di sviluppo territoriale. La riapertura al pubblico è prevista per le ore 17, un’ora prima dell’incontro tra sindaci e Regione Puglia. Mentre le aree interne continuano a confrontarsi con spopolamento, riduzione dei servizi e progressivo impoverimento delle opportunità, da Castelluccio Valmaggiore arriva un segnale concreto: un luogo di cultura non chiude, ma riapre, più accessibile, innovativo e vicino alle nuove generazioni. La struttura riapre dopo un periodo di chiusura dovuto alla realizzazione di importanti interventi di rinnovamento. Il sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese, e il direttore della struttura Pasquale Bloise hanno voluto legare simbolicamente la riapertura del Museo alla giornata nella quale Castelluccio ospiterà la prima tappa del “Tour delle Aree Interne della Puglia”. Il Comune, insieme ai partner che hanno contribuito alla realizzazione del progetto – MIRA APS, INNOVATION DATA SCS e TECNOWORKS SCS – ha scelto di rilanciare il Museo Valle del Celone trasformandolo sempre più in un presidio culturale ed educativo al servizio dell’intero territorio. Il progetto è stato realizzato nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 3, Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”, e nasce con l’obiettivo di potenziare il Sistema Museale Valle del Celone. Gli interventi hanno riguardato il miglioramento degli accessi, il nuovo allestimento, il laboratorio didattico, la sistemazione degli spazi esterni, la realizzazione di un percorso tattile, l’aula immersiva e nuove attrezzature. Il nuovo Museo utilizza tecnologie e strumenti pensati per consentire a pubblici diversi di condividere la stessa esperienza: percorsi multisensoriali, comunicazione facilitata, supporti tattili, Braille, LIS, QR code, Audio guide, videomapping, strumenti digitali e soluzioni concepite anche per bambini e persone con disabilità. Particolarmente importante è il nuovo ruolo attribuito alla didattica. Uno degli elementi più originali del nuovo Museo nasce da un’intuizione dell’esperta Luciana Stella, naturalista e professionista della didattica museale e della divulgazione scientifica. L’aula didattica è stata immaginata non come uno spazio statico, ma come un ambiente capace di trasformarsi. Al centro ci sono quattro grandi “armadi del making”, ciascuno dedicato a un differente mondo della conoscenza: Storia, Spazio, Acqua e Biodiversità. Non semplici contenitori, ma veri e propri set scientifici. Entusiasta il sindaco Pasquale Marchese: «Abbiamo voluto che l’avvio delle nuove attività del Museo Valle del Celone avvenisse proprio in questa giornata perché parlare di aree interne significa parlare prima di tutto di servizi, opportunità e qualità della vita. Lo spopolamento non si contrasta soltanto con le parole: bisogna continuare a investire nei nostri paesi, offrire occasioni ai giovani, sostenere le scuole e mantenere vivi i luoghi della cultura. Riaprire il Museo vuole essere un segnale concreto: Castelluccio Valmaggiore non si arrende e continua a investire sul proprio futuro». La giornata prenderà il via alle 17 con il primo appuntamento del programma “Viaggio nel Mondo della Scienza”: accoglienza dei partecipanti, visita interattiva al nuovo Museo e attività immersive dedicate allo spazio, all’acqua, alla Valle del Celone e al nostro passato. Alle 18 inizierà il confronto istituzionale del Tour delle Aree Interne della Puglia.

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