Foggia, una serata dedicata al suono della zampogna
Il prossimo 20 dicembre alle ore 19, nel Palazzo Vescovile di Foggia, una serata musicale dedicata alla zampogna di Scapoli, con gli strumenti dell’antica liuteria della famiglia Di Fiore, maestri artigiani dal 1920

FOGGIA – La città di Foggia si prepara ad accogliere una serata di grande suggestione musicale e culturale all’insegna delle tradizioni natalizie. Sabato 20 dicembre, alle ore 19.00, presso il Palazzo Vescovile di Foggia, è in programma l’evento musicale “Dalle melodie di un antico Natale ai suoni della tradizione popolare”, un incontro-concerto affidato alle ciaramelle e alle zampogne di Scapoli, strumenti simbolo della cultura pastorale dell’Italia centro-meridionale.
Protagoniste della serata saranno le celebri zampogne di Scapoli realizzate dall’antica liuteria della famiglia Di Fiore, maestri artigiani attivi dal 1920 e riconosciuti a livello internazionale per la qualità e l’autenticità dei loro strumenti. Le zampogne, costruite artigianalmente con legni pregiati come ulivo e ciliegio, rappresentano il risultato di un sapere antico tramandato di generazione in generazione.
Scapoli, borgo molisano in provincia di Isernia, è universalmente conosciuto come la “capitale mondiale della zampogna”. Qui operano maestri liutai come Luciano e Benedetto Di Fiore, custodi di una tradizione che affonda le radici nei borghi del versante laziale-ciociaro dei monti delle Mainarde, dai quali il territorio ha ereditato tecniche e conoscenze legate alla costruzione di questo strumento pastorale. Oggi Scapoli rappresenta l’unica area in Italia in cui sopravvive una produzione forte, qualificata e continuativa di zampogne. Nel borgo ha sede anche il Museo Internazionale della Zampogna, luogo di conservazione, studio e valorizzazione di questa tradizione musicale, che racconta la storia dello strumento e ne promuove la trasmissione alle nuove generazioni.
Accanto all’attività di costruzione, la famiglia Di Fiore contribuisce alla valorizzazione contemporanea dello strumento anche sul piano musicale e culturale: Christian Di Fiore, compositore e direttore artistico del Festival Internazionale della Zampogna, ne propone una rilettura capace di dialogare con linguaggi moderni senza tradire l’identità originaria.
La serata del 20 dicembre si inserisce idealmente nel clima dell’Avvento e del Natale, offrendo al pubblico un’esperienza che intreccia musica, memoria e tradizione popolare, restituendo alla zampogna il suo ruolo di voce autentica dei territori e delle comunità che l’hanno custodita nel tempo.
Prima dell’esibizione musicale sono previsti i saluti istituzionali di S.E. Mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo metropolita della Diocesi di Foggia-Bovino, e di Filippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, che introdurranno la serata e il suo valore culturale e simbolico per la comunità.
Con cortese preghiera di pubblicazione,