Sindacato

Foggia, sciopero dei lavoratori del settore igiene ambientale

Garantiti i servizi essenziali: pulizia dei mercati e raccolta rifiuti presso ospedali, caserme, carceri, centri di accoglienza, orfanotrofi e ospizi

Le organizzazioni sindacali del settore (Fp Cgil E Uiltrasporti) hanno proclamato per domani, giovedì 11 aprile, lo sciopero generale del settore di igiene ambientale. Come previsto dalla legge 146 del 1990 e dall’Accordo nazionale del 1 marzo 2001 tra associazioni datoriali e organizzazioni sindacali della categoria, anche a Bari e a Foggia saranno garantiti i servizi indispensabili: la raccolta dei rifiuti presso le utenze comunitarie (scuole, enti assistenziali, ospedali, case di cura, hub vaccinali, comunità terapeutiche, ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi, stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali, caserme, carceri), la pulizia dei mercati e delle aree di grande interesse turistico-museale (limitatamente al 20 per cento del centro storico). Per gli altri ambiti, compresa la raccolta domiciliare, nella giornata di domani l’Amiu Puglia non potrà garantire in città il normale svolgimento del servizio. In una nota l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza “alla collaborazione e comprensione per limitare possibili disagi, essendo il diritto di sciopero garantito dall’art. 40 della Costituzione e una prerogativa dei lavoratori e dello stato di diritto, pur nell’ambito delle leggi che lo regolano”.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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