Cultura e territorio

“Pizze d’autore”, a Foggia una coppia creativa porta l’arte in cucina

Foggia – In queste settimane ci viene chiesto di rimanere in casa per tutelare la nostra salute e quella degli altri, ai tempi del Coronavirus la cosiddetta “quarantena” ci sta facendo sperimentare doti nascoste che forse non sapevamo neppure di possedere.

C’è chi si dedica alla cucina, chi al bricolage, chi preferisce dipingere, chi ancora si sta cimentando in quei lavoretti di casa che a lungo aveva rimandato.

C’è poi chi ha pensato di coniugare la passione per il mondo dell’arte con la cucina, trasformando semplici pizze in veri e propri quadri, colorati e golosi con semplici verdure e ortaggi.

“L’idea delle “pizze d’autore” è nata un po’ per gioco, volevamo comunicare ai nostri follower che l’arte e la creatività non hanno confini, staccandoci un po’ dalla promozione dei nostri gioielli fine a se stessa, e volevamo farlo in un momento difficile come questo che stiamo affrontando, facendoli sorridere un po’.

La pizza ci è sembrata perfetta, perché è ciò in cui tutti si stanno cimentando, e quindi quale il miglior modo per renderla un po’ nostra?

Realizzando delle pizze creative, ispirate all’arte, nostro comune denominatore. Da qui poi nasce spontanea l’idea della Challenge creativa per coinvolgere i nostri followers”.

Due giovani creativi foggiani hanno deciso di condividere con i loro numerosi follower questa originale e golosa idea che in pochissimi minuti ha riscosso un enorme successo sui social.

Loro sono Maria Ricco e Moreno De Lauri, per chi ama la fotografia ed è un abituè di Instagram li conoscerà sicuramente come “Morenoesanta”.

Maria e Moreno sono una coppia di menti creative che amano spaziare dalla fotografia all’arte, dalla cucina all’artigianato.

I due condividono, infatti, un meraviglioso progetto totalmente made in Foggia, “Santart“, una bottega artigiana che fonde tradizione e innovazione.

Nata a Foggia, ai piedi del Gargano, Santart dona un approccio all’arte differente da quello che siamo soliti osservare, il gioiello diventa un tutt’uno con essa, pennellate su legno rievocano i grandi pittori interpretando il gioiello in modo completamente nuovo: non più come un accessorio ma come una raffigurazione pittorica da indossare, attraverso la quale raccontare una storia, un’emozione, un vissuto privato e tratti della propria sensibilità. 

“In questo mondo industrializzato, veloce, abbiamo ricercato qualcosa di semplice, di vero – sottolineano i due coniugi che realizzano e dipingono a mano le piccolissime opere d’arte – e l’arte lo è”.

Lei Orefice, lui Graphic Designer, entrambi pittori per vocazione, creano un concept che possa racchiudere le loro competenze, le loro passioni, incentrando la loro azienda su valori e insegnamenti tradizionali, con uno stile nuovo, che elogia originalità e creatività.

“Dopo il successo della collezione Tratto d’autore, abbiamo sperimentato diverse nuove linee, come “le muà”, bamboline personalizzate nei minimi dettagli, i papillon, e l’ultima nostra collezione Flying, ispirata agli uccelli e al loro mondo colorato”, ci dicono Moreno e Maria.

Elaborazioni appassionate e di grande fascino che sperimentano nuovi accostamenti di colori, materiali e tecniche: pittura, legno, metalli, tessuti e pietre dure.

Una continua sfida di innovazione e sperimentazione del gioiello contemporaneo quella inseguita dai due creativi foggiani.

“Ad oggi contiamo più 35.000 Followers social, tra Facebook e Instagram, e moltissime visite giornaliere e ordini al nostro sito web ecommerce ( www.santart.net ) fonte di continuo stimolo e crescita”, ci dicono.

Le creazioni Santart sono attualmente in diverse gioiellerie su tutto territorio nazionale, inoltre siamo in collaborazione con alcuni dei più grandi musei d’arte nazionali, i gioielli sono stati nelle rispettive aree shop ( Alphonse Mucha a Madrid, Hopper al Vittoriano di Roma, Frida Kahlo a Bologna, Mirò e Monet a Torino e Roma, Chagall alla permanente di Milano, Magritte a Bologna ecc ). 

“Non abbiamo un negozio aperto al pubblico, ma lavoriamo principalmente online e su commissione.

Il nostro è un laboratorio creativo dove accogliamo la clientela principalmente per il ritiro delle creazioni”, concludono Maria e Moreno.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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