Foggia, Mario Tozzi ospite della libreria Ubik
Giovedì 8 gennaio 2026, alle ore 18.30. L’autore e conduttore televisivo protagonista su Rai3 con “Sapiens – Un solo pianeta”

FOGGIA – «Da sempre, siamo intenti a tagliare il ramo d’albero su cui stiamo a cavalcioni: ma non eravamo la specie vivente più intelligente?» Se lo chiede Mario Tozzi, geologo, primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle ricerche, nonché seguitissimo conduttore televisivo e divulgatore scientifico. Una domanda retorica alla quale risponde con un brillante saggio che reca, già nel sottotitolo, tutta la sua forza: La storia della terra e le scelte dell’umanità. Giovedì 8 gennaio 2026, l’autore e scienziato inaugura il nuovo anno di appuntamenti della libreria Ubik di Foggia con il suo nuovissimo libro dal titolo Caro Sapiens (Mondadori, 2025), incontrando per la prima volta i lettori di Capitanata. Volto e mente dell’apprezzato formatdi Rai3 Sapiens – Un solo pianeta, Mario Tozzi interviene sul rapporto tra esseri umani e madre Terra, fedele al motto scientifico per antonomasia secondo il quale tutto ha una spiegazione, tutto ha una logica. Anche le catastrofi.
Caro Sapiens (Mondadori, novembre 2025). Siamo abituati a pensare alla Terra come al nostro pianeta. Ma la Terra ha 4,5 miliardi di anni, è abitata da milioni di specie e la storia dell’essere umano è solo un frammento infinitesimale della sua. Partendo da questa consapevolezza, Mario Tozzi le fa da portavoce, immaginando che attraverso una serie di lettere si rivolga al suo figlio prediletto, l’essere che si è autoproclamato «sapiens», per consegnargli un messaggio d’amore, ma anche un accorato avvertimento. La Terra ripercorre la propria storia, dall’origine del cosmo a oggi, illustrando i meccanismi che la governano, la geodinamica che sposta i continenti, i cicli del clima che si alternano, l’evoluzione della vita che ha plasmato ogni creatura. Ci svela così una verità scomoda: l’attuale crisi ambientale non è un incidente, ma il frutto delle scelte umane, che hanno ignorato le sue leggi fondamentali. Col tono paziente del genitore, animato da un pizzico d’ironia, il nostro pianeta ci sfida a interrogarci su un eloquente paradosso: come può la specie che si ritiene la più intelligente, l’unica in grado di sognare e creare, correre con tanta rapidità verso la propria distruzione? Ma poi, siamo davvero sicuri della nostra superiorità, dato che l’intelligenza, la creatività e persino le emozioni sono tratti condivisi con molti altri esseri viventi? In questo saggio brillante e fuori dagli schemi Mario Tozzi ci mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano intrecciate a doppio filo; ignorarlo significa continuare a danneggiare, forse irrimediabilmente, la nostra unica casa.
Mario Tozzi è primo ricercatore presso il Consiglio nazionale delle ricerche, membro del Consiglio scientifico del WWF e del Consiglio direttivo del Touring Club. Ha condotto numerosi programmi TV (su Rai3 «Gaia»; su La7 «Atlantide», «Allarme Italia» e «La Gaia Scienza»; su Rai1 «Fuori Luogo»). Attualmente conduce su Rai3 il programma di divulgazione scientifica «Sapiens – Un solo pianeta». Scrive su «La Stampa» e «QuiTouring». Ha collaborato con «National Geographic», «Vanity Fair», «Oasis». Tra i suoi libri ricordiamo Italia segreta (2008), Pianeta Terra ultimo atto (2012), L’Italia intatta (2018), Uno scomodo equilibrio (2021) e Mediterraneo inaspettato (2022).