
FOGGIA – «La maggioranza che sostiene la sindaca Episcopo è ormai paralizzata dalle divisioni interne». È quanto sostiene il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Mainiero, intervenendo sul nuovo scontro esploso in Giunta sul Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO).
Al centro della vicenda c’è il mancato accordo tra la sindaca e cinque assessori – Alice Amatore e Davide Emanuele del Pd, la vicesindaca Lucia Aprile e Simona Mendolicchio del M5S e Luigi Iorio del Psi – sull’impostazione del documento, in particolare per quanto riguarda la programmazione del fabbisogno di personale. Secondo quanto riferito, la sindaca starebbe valutando la revoca delle deleghe, ma i provvedimenti non risultano al momento formalizzati.
Per Mainiero, lo scontro sul PIAO rappresenta l’ennesimo segnale delle difficoltà che attraversano l’amministrazione comunale. Il consigliere richiama anche la crisi della scorsa primavera, con le dimissioni della sindaca poi ritirate dopo undici giorni, e sostiene che la maggioranza non sarebbe in grado di garantire una guida stabile alla città.
Nel mirino finiscono anche le questioni ancora aperte sul fronte amministrativo, dalla gestione dei rifiuti alla sicurezza, dal commercio al decoro urbano, fino alla manutenzione e ai servizi comunali.
Mainiero parla quindi di una «maggioranza tenuta insieme soltanto da equilibri politici» e chiede che si apra una riflessione sul futuro dell’amministrazione. Secondo il consigliere di opposizione, se non sarà possibile ricomporre rapidamente le divisioni, l’unica strada sarebbe quella di «restituire la parola agli elettori».
Lo scontro sul PIAO si aggiunge così alle tensioni che da mesi attraversano la maggioranza e riporta al centro del dibattito politico cittadino la tenuta dell’amministrazione Episcopo.

