Foggia maglia nera per la disoccupazione in Puglia: solo il 47% lavora, uno su sei è senza impiego

FOGGIA - È un quadro complesso quello che emerge per la provincia di Foggia e per l’intera Puglia dal Rendiconto sociale 2024 dell’Inps. Il tasso regionale di disoccupazione si attesta al 9,3%, superi...

01 novembre 2025 17:19
Foggia maglia nera per la disoccupazione in Puglia: solo il 47% lavora, uno su sei è senza impiego - Image of construction worker on construction site, working on site where skyscraper is being built. Manual worker has protective helmet and protective uniform. Image taken with Nikon D800 and professional Nikon lens, developed from RAW in highest res
Image of construction worker on construction site, working on site where skyscraper is being built. Manual worker has protective helmet and protective uniform. Image taken with Nikon D800 and professional Nikon lens, developed from RAW in highest res
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FOGGIA - È un quadro complesso quello che emerge per la provincia di Foggia e per l’intera Puglia dal Rendiconto sociale 2024 dell’Inps. Il tasso regionale di disoccupazione si attesta al 9,3%, superiore alla media nazionale del 6,5%, ma con forti differenze territoriali.

A Foggia la situazione è particolarmente critica: 16% di disoccupati, il valore più alto della regione. Seguono Brindisi e Taranto (10,5%), Lecce (10,1%), Bat (6,6%) e Bari (5,6%), quest’ultima in linea con la media nazionale.

Cresce anche il numero degli inattivi, che in Puglia supera quota 1 milione e 80mila persone, mentre i Neet – giovani tra 15 e 29 anni che non studiano né lavorano – restano al 22,2%, ben al di sopra della media nazionale del 15,2%.

Sul fronte dell’occupazione, la Puglia raggiunge il 51,2%, ancora lontano dal 62,2% nazionale. Anche qui Foggia è tra le province più deboli, con un tasso di occupazione del 47,4%, dietro Bari (58,7%) e davanti solo a Taranto (40,7%).

Tuttavia, la crescita dell’occupazione è trainata da contratti temporanei: il 70% delle assunzioni riguarda rapporti di lavoro inferiori ai tre mesi. Una precarietà diffusa che, pur migliorando i dati numerici, non incide sulla qualità del lavoro né sulla stabilità economica delle famiglie.

Nel 2024 crescono anche i lavoratori in cassa integrazione, saliti in Puglia a 56.112 (erano 51.064 nel 2023). In Capitanata ne risultano circa 5.500, mentre il dato più alto si registra a Taranto con oltre 17mila lavoratori, in gran parte legati al comparto siderurgico.

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