Foggia, l’ex Distretto Militare rinasce: vince il progetto dello studio VNA
Residenza universitaria, spazi culturali e un grande parco per recuperare lo storico complesso e riaprirlo alla città.

FOGGIA – È dello studio napoletano VNA il progetto vincitore del concorso promosso da ADISU Puglia per la riqualificazione dell’ex Distretto Militare di Foggia, storico complesso già convento di San Francesco e poi Caserma Oddone, da tempo inutilizzato. L’intervento punta a trasformare l’area in un polo integrato dedicato alla residenza universitaria, allo studio e alla cultura, in connessione con il futuro Polo Museale Giordaniano. Il progetto prevede il recupero degli edifici storici, un nuovo ampliamento destinato soprattutto agli studenti e spazi comuni aperti alla cittadinanza.
L’idea architettonica si ispira al principio giapponese del Kintsugi, che valorizza le fratture anziché nasconderle: le nuove strutture contemporanee dialogheranno con quelle storiche senza imitarle, attraverso soluzioni modulari e reversibili, pensate anche per consentire eventuali adattamenti legati a ritrovamenti archeologici.
Accanto agli alloggi, il complesso ospiterà ambienti per lo studio, la musica, il coworking e la socialità. Elemento centrale sarà il cosiddetto «gemello vegetale», un parco concepito come parte integrante dell’architettura, con aree verdi dedicate alla sosta, allo studio all’aperto e all’incontro, oltre a soluzioni per migliorare il drenaggio delle acque e il microclima. Nella fase successiva, il gruppo di lavoro sarà ampliato con competenze specialistiche, coinvolgendo Sinergo S.p.A., l’archeologo Angelo Esposito e la restauratrice Silvia Gabanetti. L’obiettivo è restituire alla città un complesso storico oggi chiuso e inutilizzato, trasformandolo in un luogo di formazione, cultura e aggregazione, capace di connettere patrimonio architettonico e nuove funzioni urbane.


