Foggia, l’Arcivescovo Ferretti: «Apriamo le porte della Chiesa alla città e alla provincia»
Nella solennità della dedicazione della Cattedrale, l’appello del presule all’accoglienza, alla misericordia e alla comunione: «La Chiesa deve essere una casa aperta a tutti».

FOGGIA – Una Chiesa capace di accogliere, ascoltare e offrire speranza. È il messaggio lanciato dall’Arcivescovo Ferretti durante la celebrazione dell’anniversario della dedicazione della Cattedrale di Foggia, alla presenza del clero e dei fedeli della diocesi.
Nel suo intervento, il presule ha sottolineato il valore delle chiese come luoghi di silenzio, preghiera e incontro, soprattutto in un tempo segnato da inquietudine e indifferenza. «La porta della chiesa deve essere sempre aperta», ha affermato, richiamando la vocazione della comunità cristiana ad accogliere e perdonare, senza lasciare nessuno ai margini.
Ferretti ha poi invitato i fedeli a sentirsi parte di una stessa famiglia, «pietre vive» di una casa comune da costruire attraverso la solidarietà, la Parola di Dio e l’Eucaristia, lontano dall’odio e dalle divisioni.
Lo sguardo si è infine rivolto al futuro della Chiesa diocesana e al suo rapporto con il territorio. «Insieme, uniti dall’amore di Dio Padre e dall’amore sincero tra noi, apriamo le porte della nostra Chiesa alla città e a questa provincia», è l’appello dell’Arcivescovo, che ha richiamato l’importanza di fare comunità e offrire risposte a chi cerca senso, speranza e vicinanza.

