
“Domani alcune piccole cose le cambieremo. E mi fermo qui”. A parlare così è stato in conferenza-stampa l’allenatore del Foggia, Gaetano Auteri alla vigilia di un’importante gara per il prosieguo del campionato della sua squadra contro la Cavese allo Zaccheria, con inizio alle ore 14.30. Auteri si è soffermato ad analizzare la sconfitta di lunedì scorso. “A Giugliano abbiamo sbagliato totalmente l’atteggiamento. Non nella volontà di fare risultato, ma nelle paure e timidezze che abbiamo espresso. Ciò è stato sorprendente anche per me. In realtà con 5-6 giocatori abbiamo, e può capitare purtroppo e non dovrebbe capitare, sbagliato la prestazione individuale. Siamo stati decisamente al di sotto rispetto alla partita precedente. Non voglio accampare scusanti, però un po’ di piccole problematiche le avevamo avute in settimana: da Berra che col Potenza prende un brutto pestone all’alluce e che per 4-5 giorni non riesce ad appoggiare il piede a terra e, poi, gioca con un’infiltrazione; a Petito che ci garantisce che sta bene, ma in realtà non era cosi. E, quindi, queste cose hanno condizionato la prestazione. Poi, altri giocatori che non hanno fatto bene quanto ad atteggiamento e mi auguro non avvenga più. Non siamo stati neanche squadra”. I rimedi? “Io conosco solo il lavoro” – ha affermato ancora Auteri. Come si supera questo momento? “Mettendoci, soprattutto, grande quantità, Quando non riesci in alcuni momenti a metterci la qualità, l’unica cosa che devi fare, senza mai perderla di vista, da parte di tutti è la quantità. Quindi, la capacità di essere tosti, aggressivi, non perdere i duelli che a Giugliano, purtroppo, abbiamo fatto tante volte”. Infine, il capitolo non disponibili. “Bigonzoni dalla prossima settimana ricomincerà a lavorare attivamente sul campo. Un dubbio su Smeraldi. Invece, Di Pasquale, part-time, ci sarà”.

