Cultura

Foggia, Isabella Pedicini vince con “Maledette feste” il premio Leggo Quindi Sono

Venerdì 13 marzo ha avuto luogo la premiazione della X edizione della manifestazione. A decidere il romanzo vincitore, gli studenti-giurati delle scuole di Capitanata

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FOGGIA – Si è svolta venerdì 13 marzo, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza” di Foggia, la cerimonia di premiazione della X edizione del premio letterario Leggo Quindi Sono, iniziativa dedicata alla promozione dell’editoria indipendente e alla valorizzazione della narrativa contemporanea italiana, organizzata dalla libreria Ubik, dalla Biblioteca La Magna Capitana e sostenuta dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia. Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 è stata Isabella Pedicini con il romanzo Maledette feste (Fazi Editore), il quale ha superato sul podio gli altri due titoli finalisti: Incorporea (Edizioni Giralangolo) di Benedetta Bonfiglioli e La parte sbagliata (Edizioni e/o) di Davide Coppo. La scrittrice ha ricevuto l’ambìto riconoscimento, ritrovando i lettori della città e, soprattutto, gli studenti delle scuole di Capitanata: sono loro, infatti, gli unici giurati del Premio, chiamati a votare i titoli finalisti letti durante l’anno scolastico. A dialogare con la vincitrice di LQS, pertanto, sono stati i ragazzi e le ragazze dell’Istituto P. Giannone di San Marco in Lamis, insieme con il direttore artistico di Leggo Quindi Sono, Salvatore D’Alessio, la bibliotecaria Francesca Capone e il Presidente della Fondazione, Filippo Santigliano.

«È un premio speciale – ha dichiarato Isabella Pedicini – perché ad assegnarlo sono stati studenti e studentesse delle scuole di Foggia e provincia: sapere che questo romanzo è stato letto, discusso e scelto da loro mi emoziona davvero. Durante la premiazione ho pensato a tutte le volte in cui un libro parte da solo, senza sapere dove arriverà. E poi succede che trova dei lettori, delle lettrici, delle classi intere che lo accolgono, lo interrogano, lo trasformano attraverso la lettura per riconsegnarlo a chi lo ha scritto in forme, spesso, inedite e impreviste». Il Premio, che negli anni si è affermato come un importante appuntamento culturale per il territorio, coinvolge lettori, scuole e appassionati in un percorso di scoperta e confronto sui libri, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, alla letteratura, favorendo così il dialogo tra autori e comunità dei lettori.

Isabella Pedicini è scrittrice e insegnante. Collabora con diverse riviste culturali e si occupa di letteratura, arti visive e cultura contemporanea. Nel corso della sua carriera ha pubblicato romanzi e saggi. In Maledette feste, racconta con ironia e profondità le tensioni che attraversano le relazioni familiari, concentrandosi su quei momenti – le feste, le ricorrenze, i raduni domestici – che dovrebbero unire ma spesso finiscono per far emergere incomprensioni, segreti e fragilità. Attraverso una narrazione vivace e pungente, il romanzo esplora i legami affettivi, le aspettative sociali e le piccole e grandi contraddizioni che caratterizzano la vita familiare, restituendo un ritratto lucido e a tratti spietato della contemporaneità.

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