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Foggia, Cataneo: «Redditi bassi, debiti e fuga dei residenti. Le mozioni per lo sviluppo restano ferme»

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FOGGIA – Redditi, indebitamento e calo della popolazione al centro dell’intervento del consigliere comunale di Foggia Pasquale Cataneo, che richiama i recenti dati economici e demografici e sollecita risposte alle iniziative già presentate in Consiglio comunale. Cataneo definisce «drammatici» i dati citati della CGIA di Mestre sull’indebitamento delle famiglie e sostiene che il ricorso al credito al consumo, con una media indicata di circa 6mila euro per nucleo familiare, sia un segnale delle difficoltà economiche vissute da molte famiglie.

Il consigliere richiama inoltre il dato sul reddito pro capite, indicato in 14.952 euro, e quello sull’emigrazione dei residenti, sostenendo che la combinazione di redditi bassi, costo della vita e carenza di opportunità lavorative stia alimentando l’abbandono della città.

Da qui il richiamo alle numerose mozioni presentate in Consiglio comunale e, secondo Cataneo, approvate in larga parte all’unanimità: dalla tutela del reddito degli agricoltori e del prezzo del grano duro al riuso dell’acqua, dai nuovi invasi al rilancio della ferrovia Foggia-Manfredonia e alla realizzazione della stazione AV.

Tra le priorità indicate anche il rilancio dell’aeroporto Gino Lisa, con il collegamento ferroviario alla rete TEN-T, per trasformarlo, sostiene Cataneo, in un’infrastruttura capace di favorire investimenti, turismo e occupazione.

«Che fine hanno fatto questi atti votati quasi tutti all’unanimità dal Consiglio comunale? Perché restano chiusi nei cassetti?», chiede il consigliere, sollecitando interventi su occupazione, sostegno al reddito, imprese e infrastrutture. «Foggia ha bisogno di risposte, di lavoro e di futuro, non di altre rate da pagare», conclude Cataneo.

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