Cronaca

“I disabili non sono gente di serie B”, lettera al sindaco di Foggia dopo il caso di Massimiliano

Foggia – Il caso di Massimiliano, il foggiano diversamente abile che ogni giorno si ritrova davanti a grandi difficoltà a causa di automobili parcheggiate davanti allo scivolo, ha creato un forte dibattito sui social.

Massimiliano è stanco di ritrovarsi più volte a dover fare i conti con accessi per diversamenti abili occupati da auto parcheggiate non curanti del problema che questo provochi a chi vive su una sedia a rotelle. Ma come se non bastasse, oltre al danno anche la beffa.

Dopo aver sollecitato e spiegato la questione agli organi competenti e Forze dell’ordine varie, la sua voce più volte è stata messa a tacere.

“Ho chiamato i vigili urbani e mi hanno detto che non c’è personale. Di che parliamo? Che a Foggia non c’è rispetto! Lo scrivo qui solo per denunciare una storia atavica che non finirà mai”, scrive Massimiliano.

“Mi succede quotidianamente in quel di Foggia, dovrei fare un post al giorno ma sono stanco. Oggi l’ho fatto perché mi sono rotto il c***o di tutto questo lassismo e menefreghismo che vige in questa città nei confronti di noi persone “svantaggiate”! Punto!”.

Dopo la pubblicazione del nostro articolo, un nostro lettore da sempre vicino alle problematiche che quotidianamente le persone disabili sono costrette ad affrontare spesso dettate dall’inciviltà, ha voluto scrivere una lettera al sindaco di Foggi, Franco Landella.

“Egregio Sindaco,
mi faccio portavoce di quanto accade ad un Suo concittadino diversabile la cui richiesta d’aiuto ho letto su Facebook ed ho sopra riportato.

E’deplorevole assistere a tali scempi sociali e mancanza di civiltà perpetrati’ sulla pelle’ di persone già provate dalla sofferenza. Siamo in uno stato di diritto in cui non si può avere come risposta dai vigili ‘non abbiamo personale’, di fronte ad un diritto, proprio d’un cittadino, di muoversi agevolmente.

Certo, magari ci può pure essere carenza di personale, per carità, ma i diversabili non sono gente di serie B. Al di la degli slogan da propaganda elettorale, delle sue scelte politiche, rispettabili, ma comunque sue, Lei resta comunque il Sindaco di Foggia, ma soprattutto il primo cittadino di Foggia e dei foggiani e come tale, ha il dovere di attivarsi, personalmente o attraverso il competente assessorato, per addivenire alla risoluzione del problema, in modo da consentire, soprattutto ai diversabili e o anziani un più agevole passaggio e passaggio nella zona interessata dalla presente suindicata situazione, ma anche per tutte le vie cittadine.

Confidando nella sua sensibilità umana ed istituzionale, nella speranza che la questione venga risolta.
Porgo

Distinti saluti.
Luigi Violano”.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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