
FOGGIA – «Altrove le istituzioni finanziano le cure veterinarie per gli animali delle famiglie in difficoltà, a Foggia si continua a sostenere che il Comune non possa organizzare un servizio neppure a pagamento». È la denuncia di Nunzio Angiola, consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, che torna a chiedere l’istituzione di una guardia medica veterinaria notturna e festiva.
Angiola cita i casi di Pescara, Roma e Piemonte, dove sono stati attivati o finanziati servizi di veterinaria sociale, e richiama il Fondo nazionale per le spese veterinarie e le misure adottate dalla Regione Puglia. «Sono atti amministrativi concreti che dimostrano come le istituzioni possano intervenire per garantire l’accesso alle cure», sostiene.
Il consigliere contesta quindi la posizione secondo cui a Foggia non sarebbe possibile organizzare un servizio rivolto agli animali di proprietà. Richiama anche la normativa nazionale e regionale sulla possibilità di prevedere servizi a pagamento e chiede al Comune di individuare una soluzione attraverso convenzioni con veterinari, strutture idonee, turni di reperibilità e tariffe trasparenti.
«Basta con il generico “non si può”. Il Comune deve indicare una soluzione praticabile e gli atti necessari per attuarla», afferma Angiola, rivolgendosi alla sindaca Maria Aida Episcopo e all’assessora al Benessere animale Simona Mendolicchio. «Altrove si interviene persino per rendere le cure gratuite. A Foggia si continua a negare la possibilità di organizzare assistenza anche a pagamento. La città attende atti concreti».

