Foggia, allarme giochi danneggiati nella Villa Comunale: il M.E.D.A. chiede interventi urgenti

FOGGIA – Giochi danneggiati, altalene mancanti, pavimentazione antitrauma usurata o assente e fontane non funzionanti. È il quadro segnalato dal M.E.D.A. Nazionale nella Villa Comunale di Foggia, dove, secondo la denuncia dell’avvocata Miriam Ventura, responsabile regionale per la Puglia del Movimento Europeo Diversamente Abili, mancano anche strutture attrezzate per consentire ai bambini con disabilità di giocare insieme agli altri.
«Non parliamo soltanto di incuria e degrado urbano, ma della necessità di garantire un diritto fondamentale: il gioco», afferma Ventura, richiamando l’articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La Villa Comunale, luogo simbolo della città e spazio frequentato da generazioni di foggiani, «deve essere accessibile e sicura per tutti i bambini».
In vista della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre, l’associazione chiede che alle dichiarazioni di principio seguano interventi concreti per tutelare i più piccoli e garantire spazi pubblici adeguati.
Ventura ha formalmente sollecitato il Comune a effettuare un sopralluogo tecnico urgente, mettere in sicurezza le strutture pericolose, ripristinare i giochi e le fontane e predisporre un piano di riqualificazione che comprenda attrezzature accessibili ai bambini con disabilità. Chiesti anche chiarimenti sui tempi previsti, sugli uffici responsabili e sulle risorse economiche disponibili.
La responsabile regionale avverte infine che, in assenza di risposte entro 15 giorni, promuoverà una raccolta firme cittadina e un sopralluogo pubblico con il coinvolgimento di famiglie, associazioni delle persone con disabilità e comitati di quartiere.
«La Villa Comunale deve tornare a essere uno spazio sicuro e inclusivo per tutti i bambini», conclude Ventura.

