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Estate in Puglia, la proposta: lidi aperti oltre il 30 ottobre

La politica pugliese si dichiara pronta a rivedere, estendendola, la durata ...

Foggia Reporter

La stagione estiva, quest’anno, potrebbe durare di più. Sarà il caldo della scorsa domenica, sarà il ricordo della scorsa estate, con temperature da insolazione, fatto sta che la politica pugliese, con in testa il presidente della Regione Michele Emiliano e l’assessore al bilancio Raffaele Piemontese, si dichiara pronta a rivedere, estendendola, la durata dell’apertura dei lidi. Il limite del 30 ottobre fissato da un’ordinanza, dunque, potrebbe essere superato.

A smuovere le acque è la Federbalneari Puglia, alla quale si accoda anche il vicepresidente del Consiglio regionale Peppino Longo, che in una nota esprime «condivisione totale» con le istanze dell’associazione di cateogoria «sulla necessità di ampliare i termini di apertura dei lidi e grande soddisfazione per la presa in carico, da parte del presidente della Regione, Michele Emiliano, della questione che deve – a mio parere – essere affrontata e risolta in tempi rapidissimi».

«Si parla tanto di destagionalizzazione dell’offerta turistica in una regione, la Puglia, che per mitezza del clima ed estensione e varietà delle coste può davvero fare la differenza soprattutto sul mercato estero. Invece in passato è stato fatto poco – sottolinea Longo -, tanto che i recenti dati di Confturismo, segnalano ancora l’esistenza di due Italie. Certo la Puglia è regina del Sud, ma ha tutte le carte in regola per diventare la prima della classe dell’intera Penisola. Ed è proprio il turismo legato al mare che potrà far fare questo balzo fondamentale per lo sviluppo socio-economico del territorio. Prendo ad esempio la recente sacrosanta battaglia referendaria contro le trivelle e a difesa anche dell’offerta attrattiva unica dei nostri lidi, dal Salento al Gargano, lidi però, al momento inutilizzabili visto che l’ordinanza balneare vigente fissa ancora il calendario di apertura in un periodo compreso dal 1° maggio al 30 ottobre, nonostante quest’anno il mese di aprile abbia regalato giornate prettamente estive. Bene hanno fatto quindi il presidente Emiliano e l’assessore al Demanio, Piemontese, a dare la totale disponibilità per rivedere queste date che rappresentano, per ora, limiti invalicabili per quell’esercito di turisti che ama frequentare la nostra Puglia anche nei mesi non cruciali dell’estate».

L’assessore Piemontese e gli operatori del settore hanno in programma domani un incontro: per l’occasione, Longo chiede anche «con un piccolo/grande sforzo, di non derogare ancora una volta all’obbligo del defibrillatore negli ambulatori dei lidi. La differenza tra un’offerta turistica al top, quale la nostra regione vuole proporre, sta anche nella qualità e nella quantità adeguata di servizi da offrire agli ospiti per assicurare soggiorni nella massima sicurezza e tranquillità».

Sulla stessa onda (è il caso di dirlo), Giandiego Gatta, vicepresidente del Consiglio regionale. «Finalmente la Giunta regionale si accorge che c’è un’economia che ruota attorno ai lidi e al turismo balneare. Dopo anni di richieste e appelli, qualcosa si muove per garantire l’apertura dei lidi ben oltre la stagione balneare”, afferma. «La programmazione della stagione, peraltro, – aggiunge – è partita sempre in ritardo negli ultimi anni, con la precedente giunta che faceva “orecchie da mercante”. Si parlava tanto di destagionalizzazione turistica, ma poi si impediva l’attività dei lidi oltre il mese di settembre, anche in presenza di fattori meteoclimatici assolutamente favorevoli nella nostra bellissima regione. Speriamo – conclude Gatta – che questo segni l’inizio di una nuova era, in cui si guardi al turismo legato al mare con più attenzione di quella riservata fino ad oggi».