
Danni al carcere di Foggia, causati da alcuni detenuti in rivolta.
Stando al sindacato della Polizia Penitenziaria Sappe ieri a Foggia “tre detenuti oltre che non essere rientrati nelle loro stanze all’ora di chiusura, hanno distrutto e devastato tutte le telecamere di videosorveglianza presenti nella sezione, per poi procurarsi rudimentali armi rompendo i piedi dei tavoli in legno (utilizzati per mangiare), ricavando con ciò mazze con cui minacciare i poliziotti; e per non farsi mancare nulla incendiando anche i materassi, e avrebbero divelto un cancello. Questa situazione – continua il sindacato della penitenziaria – ha bloccato tutto il personale in servizio che ha potuto raggiungere le proprie famiglie in serata dopo oltre 14 ore di lavoro ininterrotto. Purtroppo dobbiamo registrare l’ennesima resa dello Stato”.

