Da Monte Sant’Angelo alla Francia: il viaggio dell’artista Michele Màngano nel segno di San Michele e della pace

Un ponte ideale che attraversa l’Europa, fatto di fede, arte e tradizioni popolari, ma soprattutto guidato da un forte desiderio di pace. Il maestro Michele Màngano, storico “ambasciatore del folk pugliese nel mondo”, si trova in questi giorni in pellegrinaggio in Francia per compiere un gesto dal profondo valore simbolico: consegnare al rettore di Mont Saint-Michel, don Pierre Doat, una statua di San Michele Arcangelo.

L’opera, realizzata dallo stesso Màngano — che da oltre quarant’anni dedica la sua vita alla scultura, alla pittura e alla valorizzazione della cultura pugliese —, resterà all’interno del celebre santuario francese come testimonianza permanente di fraternità tra i popoli.

In un momento storico delicato, l’artista di Monte Sant’Angelo sceglie di far parlare il linguaggio universale dell’arte.
«La pace si cerca di costruire in tanti modi, anche attraverso le opere d’arte», racconta Màngano.
«Noi artisti, da soli, possiamo fare ben poco, ma attraverso ciò che creiamo possiamo gettare ponti e ricordarci di ciò che ci unisce, piuttosto che di ciò che ci divide».
Nella figura dell’Arcangelo Michele, da sempre rappresentato nell’atto di sconfiggere il male, Màngano individua una metafora quantomai attuale: la speranza della vittoria del bene, della luce e dell’armonia.

Questa tappa in terra francese non è un episodio isolato, ma si inserisce all’interno della cosiddetta Linea di San Michele (o Via Micaelica), la suggestiva rotta spirituale che unisce i principali luoghi dedicati all’Arcangelo in tutta Europa.

Per Màngano si tratta del proseguimento di un cammino culturale e personale iniziato nel Giubileo del 2000 e che punta a trasformare il pellegrinaggio tradizionale in un’esperienza viva, capace di intrecciare storia, musica, danza folk e canto popolare.
Il progetto prenderà ufficialmente il via nel maggio 2027 e attraverserà il continente da Nord a Sud: Mont Saint-Michel(Francia); Sacra di San Michele (Piemonte); Monastero di San Michele Panormitis (Isola di Symi in Grecia) ed infine Santuario di San Michele Arcangelo (Monte Sant’Angelo, Puglia)
Sarà un progetto in cui verrà portato lungo il cammino il folklore pugliese e un’idea di comunità che valica i confini nazionali.

