Cori razzisti durante Real Vico-Virtus Carpino, il sindaco Sciscio: “Episodio vergognoso, tolleranza zero”

VICO DEL GARGANO – Cori razzisti sono stati rivolti a un giovane calciatore di colore nel corso della partita tra Real Vico e Virtus Carpino, disputata nel pomeriggio di domenica 11 gennaio allo stadio comunale “Gurliaccio” di Vico del Gargano. L’episodio ha suscitato indignazione e una presa di posizione netta da parte del sindaco Lello Sciscio, che ha espresso pubblicamente la propria condanna.
«Esprimo ferma condanna e vivo rammarico per l’episodio di razzismo – ha dichiarato il primo cittadino –. La mia vicinanza e solidarietà va innanzitutto al giovane giocatore della squadra ospite, fatto oggetto di cori beceri e vergognosi da parte di alcuni incivili pseudo-tifosi presenti sugli spalti».
Il sindaco ha poi voluto rimarcare come simili comportamenti non rappresentino la comunità vichese né la sua tradizione sportiva. «Non sarà l’ignoranza di pochi ad infangare il nome di Vico del Gargano e del suo calcio, da sempre impegnati con azioni concrete nella promozione della tolleranza, del rispetto delle diversità e dell’inclusione».
Apprezzamento è stato espresso anche per l’intervento immediato della dirigenza del Real Vico, che ha cercato di sedare sul nascere gli atteggiamenti offensivi. «Rimarremo vigili e al fianco della società calcistica – ha concluso Sciscio – affinché episodi del genere non si ripetano mai più e affinché i responsabili vengano isolati e sanzionati».
Un episodio che riaccende i riflettori sul tema del razzismo negli stadi, anche a livello dilettantistico, e sulla necessità di una condanna unanime e senza ambiguità.