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Come proteggere gli anziani dalle truffe digitali

L’e-commerce sta crescendo a ritmi sostenuti, ma purtroppo anche le truffe online nel settore stanno aumentando. Secondo le previsioni di Yarix, divisione Digital Security di Var Group, entro il 2023 le frodi nel mondo dell’e-commerce porteranno a perdite globali per oltre 48 miliardi di dollari, registrando un incremento del 20% rispetto alle stime del 2022. 

Purtroppo, fra le fasce più a rischio truffa digitale ci sono sempre gli anziani. Oltre alla debolezza causata da circostanze fisiologiche legate all’invecchiamento, generalmente si tratta infatti di una fascia di popolazione meno preparata dal lato digitale.

In questo articolo scopriremo come ridurre questo rischio, aiutando i nostri genitori e nonni a riconoscere i rischi delle truffe informatiche.

Strategia su più livelli

Ci sono diverse strategie che possono essere utilizzate per proteggere gli anziani dalle truffe digitali. Sarebbe difficile stilare una classifica con priorità e rigide gerarchie fra una soluzione e l’altra. A seconda del proprio contesto personale, sarebbe opportuno creare una strategia ad hoc che unisca una o più soluzioni elencate qua sotto.

Formazione

È sempre importante fornire loro informazioni semplici, ma aggiornate: gli anziani devono avere perlomeno una cognizione di base delle principali tipologie di truffe digitali presenti attualmente, come ad esempio le email di phishing, i siti web fraudolenti e gli SMS volti al furto delle credenziali di accesso. In questo modo, avranno una maggiore consapevolezza e saranno in grado di riconoscere ed evitare queste truffe.

Non bisogna dimenticare di insegnare loro come usare internet in modo sicuro. L’obiettivo minimo è evitare di cliccare su link sospetti o inviare informazioni personali a siti web non affidabili.

Supervisione

Il controllo non può sempre essere vigile e presente, ma si possono comunque valutare queste opzioni:

  • Limitare l’accesso ai dispositivi: l’accesso a dispositivi con connessione a internet, come ad esempio computer o smartphone, potrebbe essere limitato o sottoposto a supervisione.
  • Fornire assistenza: le persone in avanti con l’età possono incontrare difficoltà nella navigazione su internet o a capire come proteggersi dalle truffe digitali. Pertanto, è importante fornire loro assistenza, soprattutto nelle fasi iniziali, per risolvere eventuali problemi o domande che possono avere.
  • Coinvolgere la famiglia e gli amici: queste persone dovrebbero aiutare gli anziani a proteggersi dalle truffe digitali, fornendo loro supporto e informazioni su come evitare questi raggiri.
  • Monitorare le attività online: chi non può affiancare 24 ore su 24 i propri cari, può utilizzare programmi spia, entro i limiti di legge, così da rilevare eventuali truffe e prevenirle prima che causino danni.

Strumenti protettivi

La formazione e il controllo sono sicuramente utili, ma ci sono anche soluzioni tecnologiche a sostegno della sicurezza digitale delle fasce più deboli. In tal senso vale la pena seguire questi consigli:

  • Utilizzare software antivirus: i programmi anti-malware sono fondamentali sia su computer che sui dispositivi mobili utilizzati dalle persone a rischio, poiché contribuiscono a proteggere da virus e malware.
  • Proteggere la connessione a internet: non può mancare un firewall e in molti casi è consigliabile utilizzare anche una VPN. Questo servizio crea una rete privata e virtuale, cifrando le informazioni trasmesse, riducendo così il rischio di truffe e raggiri. Se vuoi testare un prodotto, puoi optare per VPN in prova gratuita (anche cercando soluzioni internazionali con la chiave di ricerca in inglese VPN free trial).

Attenzione al denaro

Il fine ultimo delle organizzazioni criminali è sempre il guadagno economico. Che si tratti di un attacco indiretto, volto alla sottrazione di dati utili per rubare denaro, o più diretto che richieda un pagamento con coordinate specifiche, ci sono delle misure che si possono mettere in atto per ridurre i rischi:

  • Non fornire mai informazioni personali come il numero di carta di credito, i dati bancari, il numero di previdenza sociale, o altre informazioni personali per telefono a meno che non siate voi ad aver iniziato la chiamata. 
  • Essere scettici nei confronti di tutte le offerte non richieste. 
  • Fare ricerche approfondite ogni qual volta sia richiesta una transazione di denaro. Prenditi il tempo per chiamare e verificare le recensioni di un sito, prima di effettuare un acquisto. Leggi attentamente i termini e le condizioni di acquisto prima di firmare e assicurati che tutte le tue esigenze siano state messe per iscritto. Come regola generale per tutte le tue interazioni come consumatore, non lasciare che ti venga fatta pressione per effettuare acquisti, firmare contratti o impegnare fondi. L’ultima parola deve spettare sempre a te.

Oltre a questi consigli utili, sul territorio italiano vengono attivati corsi pratici in presenza, come quello partito recentemente in Lombardia, perfetti per gli anziani che hanno voglia di mettersi alla prova e imparare cose nuove.

 

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