Cerignola si racconta: dall’arte a New York alla cucina sul Guardian, il volto più bello della città
Quattro storie diverse, un unico filo: il talento, il gusto e l'impegno che portano il nome di Cerignola oltre i suoi confini

Storie, talenti, comunità. È la Cerignola che lavora, che crea e che si prende cura del suo territorio. Un racconto corale che in questi giorni porta la città fuori dai suoi confini e, allo stesso tempo, la rende più forte al suo interno.
Il primo protagonista è l’arte. Giuseppe Amorese torna a New York. L’artista cerignolano è stato selezionato per esporre le sue opere alla AAF NYC 2026, una delle fiere internazionali di arte contemporanea più importanti al mondo. Un ritorno nella Grande Mela che conferma il percorso di un talento nato e cresciuto qui, capace di dialogare con i grandi scenari internazionali.
Dall’arte al gusto. A parlare di Cerignola è anche il prestigioso quotidiano britannico The Guardian, che in un reportage dedicato al food tour nel Nord della Puglia racconta l’esperienza di Rosario Didonna e del suo U’ Vulèsce.
Il noto giornale descrive come Rosario abbia trasformato la storica salumeria di famiglia in un ristorante caldo, rivestito in legno, profondamente legato alla terra. Un luogo dove lo chef conosce di persona i pescatori, collabora ogni giorno con piccoli agricoltori e vignaioli locali e apre le porte della cucina alle nonne del Sud Italia per custodire e tramandare ricette e saperi antichi.
Il viaggio del Guardian passa attraverso i simboli della nostra tavola: il prosciutto di capra, l’oliva Bella di Cerignola, la tartare di gamberi servita nei gusci di riccio, gli spaghetti al granchio, il polpo con purea di fagioli e il branzino con maionese all’arancia. E si chiude con una domanda: è la qualità straordinaria di questi ingredienti a creare una passione così forte per il cibo, o è la passione a rendere gli ingredienti così straordinari? La risposta di Rosario è semplice e dice tutto: “Sto facendo il lavoro più bello del mondo!”
C’è poi la Cerignola che progetta futuro. L’associazione Art&fatti Aps continua a investire energie e idee sulla comunità con un nuovo progetto, “Trame di Autonomia“, che prenderà vita nei prossimi mesi grazie al sostegno dell’Otto per Mille Valdese. Una scommessa sulla cultura, sulla partecipazione e sulla capacità del Terzo Settore di generare valore reale per la città.
Infine, la Cerignola più giovane e forse più bella. I bambini della Coop. Un Sorriso per tutti sono diventati i piccoli custodi di Piazza del Cinquecentenario. Hanno scelto di prendersi cura di uno spazio pubblico, imparando sul campo cosa significano rispetto, decoro urbano e attenzione all’ambiente. Non a parole, ma sporcandosi le mani e dimostrando che il senso di appartenenza si costruisce così, fin da piccoli.
Quattro notizie diverse. Un’unica città che continua a raccontare il suo volto migliore, aldilà della “narrazione” della cronaca che penalizza un’intera comunità.

