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Monterisi a reti bianche: Audace Cerignola e Casertana non si fanno male, 0-0 con brividi nel finale

La sesta di Serie C termina senza vincitori né vinti

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Un punto a testa e nessun gol al Monterisi. Audace Cerignola e Casertana chiudono sullo 0-0 una partita intensa, combattuta e a tratti spigolosa, che lascia un po’ di amaro in bocca, soprattutto ai padroni di casa per quanto accaduto nell’ultimo assalto.

Era il decimo confronto complessivo tra ofantini e campani. L’ultimo, lo scorso 12 aprile, aveva sorriso in modo netto alla Casertana con un perentorio 4-1. Stavolta, invece, equilibrio totale. Il Cerignola cercava il riscatto immediato dopo il ko di Casarano, la Casertana voleva dare continuità al successo infrasettimanale sull’Altamura e confermarsi come unica imbattuta del girone. Obiettivi diversi, stesso risultato: un pareggio che muove la classifica ma non accontenta del tutto.

Primo tempo a due volti. Meglio la Casertana in avvio: al 16′ Pezzella inventa per Castelli, controllo e controbalzo potente, ma Viola risponde presente e manda in corner. Al 31′ l’episodio che accende gli animi: mister Espinal ricorre all’FVS per un contatto sospetto in area gialloblù. L’arbitro va al monitor, rivede e lascia correre.

L’Audace cresce alla distanza e prima dell’intervallo costruisce le due occasioni più nitide. Al 40′ Vitale parte in contropiede, punta l’area e cerca il secondo palo a giro: Kontek si immola e sporca il tiro quel tanto che basta per mandarlo in angolo. Due minuti dopo, proprio da quell’angolo battuto da Cretella, Gambale svetta su tutti e colpisce di testa: palla sul montante, Monterisi col fiato sospeso. Al 45′ ci prova anche Miranda al volo su invito morbido di Cretella, ma la mira è da rivedere.

La ripresa si apre con lo stesso copione. Al 55′ Oukhadda disegna un cross velenoso che taglia fuori tutta la difesa e pesca Vezzoni sul secondo palo: conclusione di prima, Viola compie un intervento prodigioso. L’Audace risponde un minuto dopo con D’Orazio, slalom in area e tiro a giro dal lato corto che sfiora il palo.

La girandola dei cambi non abbassa i ritmi. Al 62′ Girelli innesca ancora Oukhadda, cross teso per Vezzoni che da buona posizione calcia alto. All’83’ l’errore che poteva costare caro: Meli perde un pallone sanguinoso in mediana, Oukhadda si invola e prova il destro dalla distanza, potente ma impreciso.

Il finale è tutto di marca ofantina. Al 90′ Vitale conduce il contropiede e serve Perlingieri, che dal limite tenta il sinistro a giro: fuori di un soffio. Al 92′, l’occasione che grida ancora vendetta: ancora Vitale ubriacante sulla destra, palla rasoterra per Gambale a due passi da De Lucia, l’estremo difensore rossoblù si oppone con il corpo e salva il risultato. Nel convulso recupero c’è tempo anche per la seconda chiamata FVS, stavolta di mister Catalano per un presunto tocco di mano di Girelli: anche in questo caso l’arbitro non cambia idea.

Dopo 5′ di extra-time arriva il triplice fischio. Lo 0-0 fotografa una gara corretta e ad alta intensità. La Casertana porta a casa l’imbattibilità e un punto pesante in trasferta, l’Audace il rimpianto per non aver affondato il colpo quando il Monterisi lo stava spingendo verso la vittoria.

L’Audace Cerignola conquista un bel quarto posto in classifica con 10 punti a suo favore. La Casertana la precede al terzo posto con due punti in più.

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