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Castello di Deliceto, quell’antica rocca militare in cui il tempo si è fermato

Un suggestivo viaggio nel tempo nel castello di Deliceto

Foggia Reporter

Deliceto – Continua il nostro interessante viaggio tra i castelli della provincia di Foggia. Questa volta ci spostiamo a Deliceto, un comune di poco più di 3mila abitanti in provincia di Foggia. A dominare il borgo che sorge nel Subappennino Dauno meridionale ci pensa l’antico Castello di Deliceto, un’antica rocca militare che nel corso della sua storia ha ospitato signori normanni, svevi, angioini e aragonesi.

Nel corso dei secoli, questo antico e caratteristico castello, ha subito notevili trasformazioni, ma conserva ancora oggi un ruolo militare piuttosto che di dimora signorile a differenza di molti altri castelli della provincia, si pensi al Castello di Torremaggiore, vera e propria dimora ducale.

Il Castello sorge su una rupe e domina tutto il borgo di Deliceto. Questa posizione privilegiata permetteva di controllare agevolmente i movimenti dei nemici; nel corso dei secoli, infatti, il maniero ha avuto principalmente la funzione di un luogo di difesa e prigionia.

Originariamente la rocca aveva una forma triangolare, oggi, invece, è strutturata a forma di trapezio irregolare le cui larghe e possenti mura di cinta, costruite con la caratteristica pietra locale, hanno una forma a scarpa funzionale agli scopi di difesa del castello stesso.

Lungo le mura perimetrali si estende un caratteristico camminamento che si incastra tra i tre torrioni, due rotondi e uno quadrato, che si trovano tre dei quattro spigoli del trapezio. Il lato di nord-est collega le due torri rotonde Molo e Parasinno. Il lato sud, invece, corre lungo una rupe quasi verticale dove scorre un ruscello.

I due lati più corti si congiungono alla torre quadrata normanna, conosciuta da tutti come “Torrione” che ha un’altezza di circa 30 metri da cui domina tutta la Capitanata, è la parte più imponente della costruzione.

Anticamente il castello era una comunità autosufficiente e indipendente, come anche testimoniato dalla presenza di un pozzo nel cortile, dalla stalle e da grandi stanze che erano adibite a deposito. Sul portone di ingresso del castello ancora oggi si trova lo stemma della famiglia Piccolomini.

Crediti Foto: il portale del sud

Il Castello di Deliceto è stato riconosciuto monumento nazionale nel 1901, è oggi di proprietà comunale ed è recentemente tornato agibile dopo lunghissimi anni di abbandono. Sono tantissimi i visitatori che restano incantanti dalla sua imponenza e dalla sua storia, un vero e proprio viaggio nel tempo che vi consigliamo di fare se passate da Deliceto.