Cultura e territorio

Castelli da brividi in Puglia: fantasmi, misteri e leggende

La Puglia è una regione bellissima, la più bella del mondo secondo tre colossi quali il National Geographic, Lonely Planet e il New York Times. Non tutti sanno, però, che la Puglia non è solo bel mare, ottimo cibo e arte, è anche mistero.

Nella nostra regione sono davvero tanti i luoghi misteriosi intorno ai quali aleggiano antiche leggende e storie da brividi che fanno venire la pelle d’oca.

Storie d’amore, di tradimenti e di dolore si intrecciano lungo il tacco d’Italia in un itinerario dark che mostra la nostra bella stagione sotto un’altra luce, più tetra ma sicuramente molto affascinante.

Castelpagano

Iniziamo il nostro viaggio noir in Capitanata, a Castelpagano. Ubicato su di uno sperone del Gargano a 545 metri di altitudine, a Sud-Ovest del promontorio del Gargano nel comune di Apricena, Castelpagano fa da sfondo ad una triste storia d’amore.

Il principe del castello si innamorò perdutamente di una principessa che risiedeva dall’altra parte della valle. Il loro un amore impossibile e contrastato dalla famiglia di lei che, per impedire le nozze, escogitò uno stratagemma secondo cui il principe, per poter sposare la ragazza, avrebbe dovuto costruire un ponte di cuoio realizzato con pelli di animali.

Il principe non riuscì mai nella sua ardua impresa. Si dice che al tramonto, si può sentire uno strano suono, un lamento, il pianto straziante del principe saraceno che non trovò mai l’amore.

Castello di Monte Sant’Angelo

Ci spostiamo sul Gargano per raccontarvi la storia di un amore tormentato, quello tra Federico II e Bianca Lancia. Gelosie e passione rendono questo luogo molto misterioso, soprattutto per le leggende che circolano sulla giovane Bianca Lancia.

Si dice che tra le sue mura aleggi il malinconico fantasma della nobildonna amante dell’imperatore svevo, a lungo reclusa nella rocca garganica per l’estenuante gelosia dell’amato.

La diceria popolare racconta che la contessa si sia gettata dal torrione a causa dello straziante dolore dovuto alla continua lontananza, fisica e sentimentale, dell’imperatore.

Sembra che nelle notti invernali, una dama dall’abito bianco appaia tra le rocce della fortezza federiciana e, tra il vento freddo, si possano sentire i suoi lamenti e il suo pianto.

Castello di Trani

Parliamo di un castello ma ci spostiamo nella BAT, più precisamente a Trani, cittadina marittima dominata da un incantevole castello che si affaccia sul mare.

La leggenda vuole che il castello sia infestato dal fantasma di una donna, Armida, rinchiusa in una cella dal marito con l’accusa di essergli stata infedele. La donna morì lì, tra le mura del castello.

Si dice che quando c’è la luna piena il fantasma tormentato della donna appaia nel castello e che si possano sentire i suoi profondi lamenti e il suo pianto disperato.

Castello Carlo V

Ci spostiamo ancora più a sud della nostra bella Puglia in questo tour dai toni dark per arrivare nella meravigliosa cittadina di Monopoli, in provincia di Bari.

Simbolo di questa cittadina è sicuramente il Castello di Carlo V, anche questo costruito di fronte al mare. Si narra che di notte, si può sentire un forte suono di tamburo provenire dalle mura della fortezza.

A produrre tale suono sarebbe il fantasma di una donna che, disperata, continua a percuotere senza sosta il tamburo per richiamare il marito, partito con una barca e mai più ritornato.

Questa leggenda è molto diffusa tra i pescatori che, ancora oggi, affermano di sentire a volte il suono caratteristico e sinistro suono del tamburo provenire dal castello.

Castello di Pulsano

Concludiamo il nostro viaggio in Salento, a Pulsano, un paese in provincia di Taranto. Qui si erge un incantevole castello che, secondo le dicerie popolari, sarebbe infestato dal fantasma di una giovane donna di nome Angelica.

In seguito ad una sanguinosa battaglia, Angelica venne imprigionata nella fortezza dalle orde africane e successivamente decapitata.

Ancora oggi in tanti affermano che nelle notti di luna piena, una figura vestita di bianco con i capelli biondi si aggiri nelle stanze del castello.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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