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Caro gasolio, scontro sui blocchi in Puglia. Lollobrigida: «Impedire le consegne è reato»

Il ministro attacca la protesta degli autotrasportatori: «Milioni di italiani rischiano di trovare negozi senza merce o prezzi più alti».

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ROMA – La protesta contro il caro gasolio infiamma il Sud e apre un nuovo fronte di polemica istituzionale. Mentre in Puglia e in altre regioni meridionali i blocchi dell’autotrasporto ostacolano la circolazione delle merci, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida interviene duramente, distinguendo il diritto a manifestare dalle conseguenze dei blocchi stradali: «Manifestare è lecito e degno di rispetto, bloccare le strade per impedire ai prodotti di essere distribuiti è un reato».

In un post pubblicato questa mattina, venerdì 16 ottobre, il ministro ha denunciato i rischi per gli approvvigionamenti e per i consumatori, avvertendo che milioni di italiani potrebbero ritrovarsi con negozi sprovvisti di prodotti o costretti a fare i conti con prezzi più elevati. Lollobrigida ha inoltre richiamato l’attenzione sulle merci deperibili ferme sui camion, con possibili danni economici per imprese e lavoratori. «Arrecare danno ad altri per tutelare le proprie posizioni non è giusto», ha aggiunto, invitando a garantire la circolazione e la regolarità delle forniture.

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