Economia

Caro carburanti e disservizi dei trasporti: FP CGIL chiede più lavoro agile e tutele per i pendolari

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BARI – Aumenti dei costi energetici e dei carburanti, ritardi, guasti e sovraffollamento dei mezzi pubblici rendono sempre più onerosi e difficili gli spostamenti casa-lavoro del personale della Regione Puglia.

Per questo la FP CGIL Puglia ha chiesto alla Presidenza della Giunta regionale e agli assessorati competenti un confronto urgente per individuare misure concrete a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori pendolari.

«Non possiamo chiedere ai dipendenti di utilizzare il trasporto pubblico senza affrontarne le criticità, né lasciare che siano loro a sostenere interamente l’aumento dei costi. Servono risposte concrete e un’organizzazione del lavoro più flessibile», dichiara Antonello Barnabà, Segretario regionale FP CGIL Puglia.

Il sindacato propone di ampliare le giornate di lavoro agile, anche in deroga e per il periodo necessario, con criteri che tengano conto della distanza tra residenza e sede di servizio, compatibilmente con le attività svolte. Chiede inoltre agevolazioni per biglietti e abbonamenti, un monitoraggio dei disservizi e la possibilità di favorire l’assegnazione del personale pendolare alle sedi regionali territoriali più vicine alla propria residenza.

«Il lavoro agile non è una concessione, ma uno strumento organizzativo da utilizzare responsabilmente. Allo stesso modo, la mobilità sostenibile richiede servizi affidabili e misure che rendano gli spostamenti economicamente sostenibili. Chiediamo alla Regione di aprire subito il confronto e dare risposte, senza ulteriori rinvii», conclude Barnabà.

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