Caro carburante: a San Giovanni Rotondo continua la protesta, domani in programma una fiaccolata

Non si ferma la mobilitazione contro l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio. Dopo giorni di presidi, cortei e blocchi stradali che hanno visto scendere in piazza agricoltori, autotrasportatori, lavoratori e famiglie di tutta la Capitanata, la protesta a San Giovanni Rotondo compie un nuovo passo, domani sera si terrà una fiaccolata per le vie della città. L’appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre alle ore 19:30, si terrà una fiaccolata promossa dal comitato spontaneo. All’iniziativa hanno già annunciato la loro convinta adesione i gruppi Casa Riformista e Competenza e Territorio, che invitano tutta la cittadinanza, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e di volontariato a scendere in piazza in modo pacifico e unitario.

La decisione arriva al termine di una settimana di forti tensioni. Lo sciopero ha portato mezzi agricoli e camion agli ingressi dei centri abitati e lungo le principali arterie stradali, con diversi distributori rimasti a secco e lunghe code alle stazioni di servizio.
In questi giorni il presidio dei lavoratori ha ricevuto la visita e la vicinanza di rappresentanti delle istituzioni, tra cui l’onorevole Giandiego Gatta e il consigliere regionale Napoleone Cera, che si sono recati sul posto per ascoltare i manifestanti e sostenere le loro ragioni.

Sul tema è arrivato anche il duro intervento di Mimmo Longo, vice commissario provinciale dell’UDC, che ha chiesto un fronte comune tra Regione e Provincia contro le speculazioni, invocando controlli a tappeto con Guardia di Finanza e Antitrust e un tetto al prezzo del gasolio a 1,60 euro al litro. Sulla vicenda si è espresso anche l’arcivescovo Franco Moscone, sottolineando il silenzio dei media nazionali davanti a un dramma che sta mettendo in ginocchio interi settori produttivi e tante famiglie.

La fiaccolata di domani punta a essere un momento pacifico ma unito e determinato. Ai commercianti e ai cittadini è stato rinnovato l’invito ad aderire per dare un segnale forte: il territorio chiede risposte immediate e un intervento concreto del Governo contro il caro vita.

