Cultura e territorio

Chiesa di Santa Barbara, a Cagnano Varano un gioiellino abbandonato

A Cagnano Varano, nei pressi dell’Idroscalo, in località San Nicola Varano, sorge una piccola e caratteristica chiesa in stile neoromanico, si tratta della meravigliosa Chiesa di Santa Barbara.

Realizzata dal Ministero dell’Aviazione Militare, tra il 1915 e il 1920, anno d’inizio delle celebrazioni per i militari che occupavano il villaggio limitrofo dell’idroscalo San Nicola.

In seguito all’armistizio delle forze armate italiane, nel dicembre del 1943, sia l’Idroscalo sia la chiesa furono abbandonati e non ripresero più a funzionare.

La chiesa con pianta a croce latina divisa in tre navate, è un vero e proprio gioiellino architettonico ma ciò che colpisce i visitatori è il bellissimo paesaggio nel quale sorge, circondata da ulivi secolari. Dalla suggestiva foto (vedi foto copertina) si può ammirare il meraviglioso Lago di Varano che fa da sfondo alla chiesetta garganica.

La piccola chiesetta in stile neoromanico, nel 2018 si è classificata come il luogo del cuore FAI della Provincia di Foggia più votato, piazzandosi al 22° posto della classifica nazionale, con 16.974 voti.

La chiesa è dedicata a Dio e a Santa Barbara, patrona di tutti coloro che hanno contatto con il fuoco e con le armi da fuoco. La chiesa, come abbiamo già detto in perfetto stile romanico pugliese, rappresenta una delle ultime testimonianze di strutture in muratura in mattoni pieni, poco più tardi la sua realizzazione, infatti, i mattoni pieni saranno sostituiti totalmente dall’uso del cemento.

Sulla facciata si può ammirare un grande rosone ormai senza più vetri che troneggia sul portale centrale sormontato dalla lunetta, purtroppo, privata del basso rilievo in pietra, e affiancato da due colonne con base e capitello. Lateralmente le due nicchie un tempo ospitavano due statue trafugate (forse San Nicola e Santa Barbara).

L’accesso alla chiesa avveniva tramite una gradinata in pietra scolpita, purtroppo anche questa vandalizzata e depredata insieme alla campana, all’altare in marmo policromo, ai gradini in marmo di Carrara, alle statue, ai quadri, alla ringhiera dell’originaria scalinata che porta al campanile, e al portone.

Crediti Foto: retegargano.it

Un gioiello del genere inserito in un panorama mozzafiato come quello della costa Nord del Gargano dovrebbe essere protetto e non abbandonato all’incuria e ai vandali. In questi anni diverse sono state le iniziative atte a mobilitare l’attenzione sull’inevitabile azione di restauro.

Non possiamo fare altro che augurarci che grazie all’impegno di cittadini, associazioni e amministrazione la chiesa torni, entro il suo centenario dalla costruzione (2020), ad essere estaurata per poter essere consegnata alla sua comunità e a tutti i visitatori.

Leggi anche: Il Crocifisso di Varano, Grotta di San Michele a Cagnano Varano

Fonte: fondoambiente.it

Redazione

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