Cronaca

Brogli elettorali, chiesto il rinvio a giudizio per 22 persone

Tra i rinviati a giudizio l'ex consigliere comunale Danilo Maffei ed il padre Ludovico

La Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per ventidue persone per una presunta compravendita di voti a Foggia relativa alle elezioni regionali del 2020. Tra gli indagati Danilo Maffei, ex consigliere comunale a Foggia  e candidato alle regionali e il padre Ludovico Maffei, responsabile di una cooperativa del servizio di bidellaggio.  Danilo Maffei, che alle regionali del 2020 era candidato con la lista “La Puglia Domani” di Raffaele Fitto avrebbe dato denaro o altra utilità  “direttamente o per interposta persona” ad alcuni degli indagati in cambio del voto. Ludovico Maffei è accusato di aver  minacciato una dipendente della sua cooperativa  “per costringerla a falsificare il verbale delle operazioni elettorali del Comune di Foggia del seggio in cui la donna era presidente in modo da far risultare che il proprio figlio avesse conseguito quaranta voti e non già quattro”.

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